Illustrazione di Zerocalcare

Tramite la sua pagina Facebook, Zerocalcare ha postato un nuovo corto: La scelta. La produzione animata ad opera del fumettista di Rebibbia non è una novità, come sanno gli spettatori di È solo un pizzico e del breve videoclip realizzato sulle note del brano Morfina.

Questa volta, Zerocalcare parla di un dilemma in cui tutti ci siamo imbattuti: che tipo di pizza ordinare? La solita margherita o qualcosa di nuovo? A conclusione del video, però, l’autore lascia gli spettatori con questa frase: “L’ignoto resta ignoto, e il mondo ha continuato a girare con quella rassicurante frustrazione di come ha sempre girato prima del Coronavirus”.

Con l’ironia che lo contraddistingue, Michele Rech tratta dunque la quotidianità nel momento in cui essa stessa è stata stravolta nella vita dell’intero Paese. Ecco come ha presentato il video:

 

Zerocalcare – Questo è un contributo animato che in questo tempo di sacrifici ci ricorda il periodo remoto in cui andavamo a cena fuori. Oltre al solito premio Miglior Dizione stavolta al Sundance hanno ritenuto di onorarlo anche del premio Tempismo Perfetto, pe parlà de ristoranti esattamente quando nessuno esce piu de casa.

[Passerà. E i nostri impicci e la nostra inadeguatezza staranno ancora là come prima]

 

Nei giorni scorsi, sempre su Facebook, Zerocalcare ha postato un’illustrazione per (non) dire la sua sulla situazione attuale, in risposta alla domanda: “Ma non hai scritto niente sul Coronavirus?“. La trovate qua sopra.

Vi ricordiamo che recentemente è stata annunciata la nuova edizione di uno dei fumetti più celebri dell’autore: Kobane Calling (BAO Publishing). Sotto il titolo Kobane Calling oggi, il reportage a fumetti verrà riproposto in una versione aggiornata che contestualizzi l’attuale situazione nella regione di Rojava, con l’aggiunta di una nuova introduzione e di una storia di trentadue pagine intitolata Macelli, precedentemente proposta sulle pagine di Internazionale

 

La Scelta.

Questo è un contributo animato che in questo tempo di sacrifici ci ricorda il periodo remoto in cui andavamo a cena fuori. Oltre al solito premio Miglior Dizione stavolta al Sundance hanno ritenuto di onorarlo anche del premio Tempismo Perfetto, pe parlà de ristoranti esattamente quando nessuno esce piu de casa.[Passerà. E i nostri impicci e la nostra inadeguatezza staranno ancora là come prima]

Pubblicato da (Z)ZeroCalcare su Lunedì 9 marzo 2020

 

 

Fonti: Facebook | Facebook