Si chiude con il quarto e ultimo episodio Helikon, la webserie diretta da Taiyo Yamanouchi.

Per chi ancora non lo sapesse, si tratta di un progetto crossmediale sostenuto da Film Commission Torino Piemonte e Regione Piemonte che Grey Ladder ha co-prodotto insieme a DImago, in associazione con Adrama, Karma Communication, Michele Azzarito, Luca Brunetti e in collaborazione con Wilder, l’etichetta di webcomic indipendenti e gratuiti fondata da Jacopo Paliaga e French Carlomagno.

Lo scorso 26 febbraio è stata inoltre lanciata una miniserie omonima in formato digitale, scritta dallo stesso Paliaga per i disegni di Laura Guglielmo, già disegnatrice di Dharma.

In occasione del secondo appuntamento con Helikon, Alessandro Regaldo, sceneggiatore e AD di Grey Ladder, ci aveva parlato di come si struttura l’intero progetto; questa volta si è invece concentrato su cosa devono aspettarsi gli appassionati dopo il finale:

 

Regaldo – Il quarto episodio chiude la stagione pilota di “Helikon”, che verrà pubblicata per intero su YouTube nelle prossime settimane. Questa stagione ha rappresentato un vero e proprio esperimento narrativo, produttivo e crossmediale che ha ottenuto un ottimo riscontro, tenuto conto della natura indie della produzione, del target di nicchia e, soprattutto, del fatto che la property è assolutamente inedita e originale, quindi senza alcun tipo di fanbase pregressa. Tutti i feedback che abbiamo ricevuto, positivi e negativi, saranno le solide fondamenta su cui costruire il futuro del progetto: ci aspettiamo di annunciare nuovi sviluppi entro la fine dell’anno.

La realizzazione non sarebbe stata possibile senza il supporto del bando Under 35 Digital, promosso da Regione Piemonte e Film Commission Torino Piemonte, e dalle numerose realtà torinesi, tra società di produzione e agenzie di comunicazione, che si sono unite per formare un network produttivo che ha pochi precedenti sul territorio.

All’interno del quarto episodio viene introdotto lo spin-off digitale “La Zona del Crepuscolo”, un fittizio programma che omaggia direttamente “The Twilight Zone”, che nella finzione della serie si immagina scritto dallo scrittore protagonista, Daniel Corvi. In realtà, il finto programma è stato scritto e interpretato dall’attore e regista Luca Canale Brucculeri e realizzato con Mattia G. Furlan, fondatori della realtà torinese May Film Studios, che ha prodotto l’horror indipendente “Onirica”. Usciranno quattro puntate del programma nelle prossime settimane.

Il finto blog di Daniel Corvi realizzato da Karma Communication all’interno della campagna marketing di “Helikon” continuerà a ospitare racconti scritti dallo sceneggiatore e produttore associato della serie Luca Brunetti.

Per celebrare il finale della serie, inoltre, verrà pubblicato il videoclip della sigla d’apertura “Drown Me Deep”, composto e cantato dal regista e co-creatore della serie Taiyo Yamanouchi, in arte Hyst.

Il quarto e ultimo episodio del fumetto digitale di “Helikon” uscirà l’11 giugno su Wilder.

 

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