Vi abbiamo spesso parlato di Usagi Yojimbo in passato e della bella edizione in volumi raccolta che ReNoir sta portando in Italia da qualche anno a questa parte, ormai giunta al sesto volume. Anche quest’ultimo tomo si conferma un regalo per tutti gli appassionati del fumetto con cui Stan Sakai racconta le avventure del coniglio samurai reso universalmente famoso dai suoi crossover con le Teenage Mutant Ninja Turtles. Incarnazione del coraggio e dell’onore, personaggio sospeso a metà fra l’immaginario edulcorato della rappresentazione furry e la serietà e potenza della narrazione epica, Usagi continua il suo viaggio del samurai, da ronin rimasto senza padrone e costretto a vagare, guadagnandosi da vivere con la sua spada, guidato dal suo senso della giustizia e della fedeltà ai propri valori.

Questo sesto volume, il secondo che propone storie completamente inedite nel nostro Paese, ha i piedi ben piantati nella saga del protagonista. Ci sono alcuni racconti brevi ed episodici, ma siamo di fronte al Sakai degli ultimi anni, quello che predilige il passo narrativo degli archi più lunghi, che racconta con un respiro più ampio e che, soprattutto, tira le fila di trame di cui ha posto le basi negli anni precedenti. Ed è, onestamente, una gioia per il cuore e per gli occhi. Usagi è un personaggio che conquista, un eroe d’altri tempi, senza macchia e dotato di un’innocenza che difficilmente si può scovare nei suoi colleghi di nascita più moderna.

Anche per questo, il fumetto di Sakai è così affascinante: il suo autore non ha mai abdicato all’idea di base che sottende il viaggio di Usagi, non si è lasciato attrarre dalle sirene del gusto e del pubblico, dai capricci delle mode. Usagi è oggi quel che era alla sua nascita, negli anni Ottanta, quando guidava, assieme ai ninja con il guscio, la carica del Fumetto d’avventura indipendente. Non è diventato un antieroe, non ha cambiato volto. Così come il personaggio, nella sua biografia narrativa, ha conservato il suo cuore e i suoi ideali alla morte del suo padrone e, ancora oggi, è in cerca di redenzione per aver permesso la sua morte e, forse, giustizia per la sua anima tradita, così questo fumetto ha attraversato almeno tre epoche della storia dei comics come una katana affilatissima, che si fa strada infallibile e che sbuca dall’altra parte ancora lucida, temprata, implacabile. Per il nostro gaudio.

Vedere questo personaggio, così integro in termini di personalità e natura artistica, fare i conti con il suo passato, cadere per poi rialzarsi, incontrare vecchi nemici trasformati in alleati e tributare il proprio omaggio alle figure importanti della sua formazione, come accade in questo Usagi Yojimbo – Edizione Speciale vol. 6, è davvero uno spettacolo inebriante, per chi è appassionato delle sue avventure e di Fumetto d’avventura in generale.

Per quanto sia un acquisto non certo economico, non possiamo far altro che consigliare a tutti i nostri lettori di leggere i volumi della saga di Usagi. Perché questi tomi da collezione sono la degna summa del lavoro di un fumettista enorme, giustamente rispettato da tutti i professionisti del settore al di là dell’Atlantico. Usagi Yojimbo rimane una storia senza tempo, che ci piacerebbe venisse letta da tutti i giovani appassionati, con cui vorremmo che le nuove generazioni di lettori crescessero, per imparare cos’è l’avventura e cos’era la narrazione a fumetti innocente, ma tutt’altro che ingenua, di qualche decennio fa.