Rumble of Ragnarok!, settimo episodio della terza stagione di DuckTales, è anche l’ultimo a essere stato trasmesso prima di una pausa di quattro mesi e mezzo causata dal lockdown per il Coronavirus, che ha ostacolato il doppiaggio delle nuove puntate. In questa avventura Paperone, i nipotini, Gaia e Jet McQuack viaggiano fino al villaggio vichingo dove ogni dieci anni si svolge un torneo che decide il destino della Terra.

Nella nostra rubrica Behind DuckTales approfondiamo le curiosità e le citazioni di questo episodio che farà la gioia degli appassionati di wrestling!

 

Sta per entrare il presidente della VWE, il nostro amato perdente, un uomo-serpente del popolo… Mr. Jormungandr!

 

Nell’episodio Last Christmas! Paperone elenca rapidamente alcune delle sue responsabilità, tra le quali cita il doversi occupare del serpente mangiamondi Jormungandr. Quella che sembrava soltanto una rapida gag si rivela essere una semina per questo episodio, nel quale scopriamo che il ricco miliardario affronta periodicamente questa creatura ispirata alla mitologia norrena.

Il doppiatore di Jormungandr è Kristofer Hivju, noto soprattutto per aver interpretato Tormund in Game of Thrones; non è la prima volta che l’attore presta la sua voce a un rettile malvagio Disney, avendo già doppiato il varano Kenge nella serie animata Lion Guard.

A volte Jormungandr finisce le sue frasi con un breve “uh”, emulando la parlata del wrestler americano Triple H, per poi fare airguitar come Hiroshi Tanahashi.

 

Come sempre, ci saranno tre round: i nostri migliori lottatori affronteranno l’avido mercante dorato, l’odioso accumulatore, il famigerato Millionaire Miser!

 

Il personaggio di Paperone sul ring Millionaire Miser è un omaggio al wrestler Ted Di Biase, conosciuto come Million Dollar Man.

 

Tocca a me fare la cronaca!

 

Qui e Jet McQuack tornano a fare la cronaca di un evento sportivo, come era già successo nell’episodio Missing Links of Moonshire; in questo caso però i ruoli sono invertiti, con Jet McQuack che dimostra una conoscenza approfondita del wrestling, mentre Qui realizza di essere completamente ignorante in materia. La passione di Jet McQuack per il wrestling non è una novità, ma era già stata stabilita nella serie Darkwing Duck.

Prima che i due personaggi raggiungano la loro postazione, si vede rapidamente un sosia del wrestler italo-americano Gorilla Monsoon, che dopo essersi ritirato dai ring ha intrapreso proprio la carriera da commentatore.

 

Entra per primo, per il Team Valhalla, il martello di Kraghammer… il leggendario Strongbeard!

 

La corporatura massiccia di Strongbeard, i suoi lunghi capelli e i bracciali colorati gli danno un aspetto simile al wrestler Ultimate Warrior.

 

E ora, da Niffleheim, con un peso di 10.000 anime urlanti non-morte… Hecka e Fenrir!

 

Hecka è un personaggio ispirata alla Dea della morte Hel, il cui nome è stato modificato in DuckTales per evitare l’assonanza con la parola “inferno”. Il suo costume è un omaggio a Undertaker, wrestler becchino, di cui riprende anche la mossa Zombie Sit-Up.

Nella mitologia nordica, Jormungandr, Fenrir ed Hel sono fratelli, i tre figli del Dio dell’inganno Loki e della gigantessa Angrboda. I primi due sono avversari di Asgard e Odino li imprigiona per paura che possano scatenare il Ragnarok, mentre la sorella viene tenuta a bada donandole il regno della morte.

 

Mi scusi Mr. Jormungandr, sono una sua grande fan. Se vuole una battaglia, mi permetta di presentarle questo pugno, il suo nome è Lady Haymaker. E c’è anche la sua cugina di campagna, la Duchessa di Whaling.

 

I nomi che Webby dà ai suoi pugni  sono gli stessi che Sylvia aveva usato per i suoi nella serie animata Wander, realizzata dagli stessi autori di DuckTales.

 

Che sorpresa, gente! The Millionaire Miser’s Maid!

 

Il costume da battaglia di Tata ricorda quello che il personaggio ha indossato nell’episodio I vichinghi all’opera delle DuckTales originali. Durante lo scontro la lottatrice si cimenta nella Stone Cold Stunner, una mossa caratteristica del wrestler Stone Cold Steve Austin.

 

È proprio così! A meno che Champ Popular non pensi di potermi fermare.

 

L’ultima inquadratura dell’episodio è un fermo immagine in cui Quo e Paperone stanno per scontrarsi, un omaggio alla scena finale di Rocky III; la canzone in sottofondo è un brano con sonorità anni ’80 che prende il posto della celebre Eye of the Tiger.

 

 

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 1:

STAGIONE 2:

STAGIONE 3: