Ultimatum #1, variant cover

Secondo alcune voci (MCU Cosmic, un sito non sempre attendibile), i Marvel Studios sarebbero al lavoro su un film tratto da Ultimatum. Chi sa di cosa si tratta sarà percorso da un misto di curiosità, aspettativa, perplessità e terrore. La miniserie in cinque parti di Jeph Loeb e David Finch, pubblicata tra il gennaio e il luglio 2009, è quantomeno una delle più controverse, criticate e discutibili tra quelle ambientate nell’Universo Ultimate della Marvel.

La vicenda vede gli Ultimates (ovvero la versione alternativa degli Avengers), i Fantastici Quattro e Spider-Man affrontare Magneto, il quale, per vendicare la morte di Scarlet, uccide migliaia di persone invertendo i poli magnetici della Terra. Non che manchino i suoi estimatori, ma certamente non è una di quelle saghe che mettono tutti d’accordo. Se la notizia venisse confermata dovremmo aspettarci rimaneggiamenti pesanti, come sempre quando i Marvel Studios prendono spunto da cicli di storie a fumetti molto noti. Il che ci concede di sperare in maniera importante.

Come sappiamo, del resto, l’intera elaborazione dell’Universo Cinematografico Marvel ha preso spunto in maniera importante, a volte semplicemente dal punto di vista estetico, altrove in maniera meno superficiale, dalla versione Ultimate dei personaggi Marvel, come evidentissimo nel caso di Nick Fury. Così come i personaggi che sono giunti al Cinema hanno saputo sublimare alcuni elementi classici e altri provenienti dall’universo narrativo di Terra-1610 per creare figure e storie amatissime, non è escluso che lo stesso processo sia ripetibile con un materiale di partenza così “complesso” e delicato come Ultimatum.

Ultimatum #4, variant cover

L’Universo Ultimate è nato nel 2000 con l’intento di rinnovare i personaggi Marvel, di dar loro delle nuove origini, più credibili in un mondo che andava verso la globalizzazione e in cui il rapporto con la tecnologia era molto meno innocente e ingenuo rispetto agli anni Sessanta: aggiornare la mitologia dei super eroi della Casa delle Idee e dar loro un contesto in cui muoversi più adulto, maturo finanche ruvido e duro è un’operazione riuscita molto bene in alcuni casi, come Ultimates, di Mark Millar e Bryan Hitch, e Ultimate Spider-Man, di Brian Michael Bendis e Mark Bagley, con qualche inciampo in più in altri. Ultimatum è secondo molti, noi compresi, uno dei momenti meno efficienti di quell’operazione, ma è innegabile che quel che seguì sia ancora oggi un periodo non privo di soddisfazioni.

Il punto è che il primo grande evento dell’Universo Ultimate non fu certamente una ciambella riuscita con il buco. Loeb fu comprensibilmente accusato di aver esagerato e con lui molti autori coinvolti nel progetto. Il cannibalismo di Blob nei confronti di Wasp, l’omicidio del Dottor Destino da parte della Cosa e altri momenti di violenza gratuita sono nei ricordi di molti appassionati. Di solito, non accompagnati da grande affetto. E tuttavia, Ultimatum ebbe un merito: stravolgere il panorama narrativo fin lì costruito per consentire di prendere nuove direzioni.

L’interrogativo che ci poniamo è: ha davvero bisogno l’Universo Cinematografico Marvel di prendere spunto da una storia così catastrofica, traumatica e ricca di colpi di scena scioccanti all’indomani dell’evento cinematografico rappresentato da Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame? Pare chiaro di no. Difficile pensare a lungometraggi dalla prospettiva più ampia, dalle conseguenze più profonde ed estese. Non sappiamo nulla sull’eventuale interessamento dei Marvel Studios, allo stato attuale. Non ci sono dettagli a disposizione e solo voci si inseguono sulla natura e sull’effettiva possibilità del progetto. Da lettori delle storie a fumetti Marvel, ci viene naturale pensare a due sole possibilità.

Ultimatum #5, variant coverLa prima, che consideriamo la meno probabile, è che gli Studios siano a caccia di una storia che consenta loro di introdurre nel loro universo narrativo gli X-Men e i Fantastici Quattro. Ultimatum ha certamente le spalle abbastanza larghe da consentire la presenza di tanti personaggi contemporaneamente, ma non ci pare, a meno di rimaneggiamenti davvero profondi e di una diluizione complessa della trama, adatta all’introduzione dei personaggi rientrati dopo l’acquisizione di 20th Century Fox da parte di Disney.

Più sensato supporre che i piani per far collidere i mutanti e la Prima Famiglia Marvel con gli Avengers siano già in moto, almeno a livello embrionale, e che gli Studios siano alla ricerca di un nuovo climax, un finale di una delle fasi a venire – che a questo punto riteniamo piuttosto lontana – la quale si ponga la barra abbastanza in alto da essere paragonabile alle vette di Endgame e Infinity War.

Ultimatum potrebbe essere la scelta giusta? Certamente non nella forma in cui la storia ci è stata proposta a fumetti, ma potrebbe tranquillamente rappresentare un buon punto di partenza per sceneggiatori e registi intelligenti e attenti, in questa funzione. Certamente ci vengono in mente tanti altri grandi eventi altrettanto (o più) adatti, a sensazione, ma è innegabile che la storia di Jeph Loeb e David Finch abbia del potenziale per essere la prossima hit cinematografica della Casa delle Idee.

 

Ultimatum, copertina di David Finch

 

 

Fonte: CBR