Jackpot Spider-Man

La notizia rimbalza in rete da qualche ora: la Sony starebbe mettendo in cantiere un film sul personaggio Marvel noto come Jackpot. Eroina dai capelli rossi, comprimario di Spider-Man risalente a un periodo non proprio tra i più amati, l’era nota come Un nuovo giorno. Molti appassionati di fumetti hanno alzato il sopracciglio di fronte alla notizia, consapevoli del fatto che Jackpot non sia esattamente una figura memorabile, come del resto il contesto in cui fece la sua comparsa.

Correva l’anno 2007 quando venne pubblicato Soltanto un altro giorno, il sostanziale, discusso e mai troppo digerito reboot dell’esistenza di Peter Parker. La rivelazione al mondo intero della sua identità segreta, durante Civil War, mise in pericolo la vita di Zia May, colpita a morte per errore da un sicario di Kingpin. In cerca di un modo per salvarla e cancellare gli effetti della propria decisione, Peter fece un patto con Mefisto, sostanzialmente il diavolo in persona dell’Universo Marvel. Il mondo intero avrebbe dimenticato che lui è un super eroe e la zia sarebbe stata salva, ma in cambio lui e sua moglie, Mary Jane Watson, avrebbero dovuto rinunciare al loro matrimonio. La storia della loro vita e dei loro cari venne dunque riscritta in modo da far risultare che i due non si fossero mai sposati e che la loro storia, amatissima dai fan, fosse finita.

Dopo decenni, dunque, Peter tornò single, spiantato, un giovane fotografo newyorkese in cerca di un coinquilino, di una fidanzata, di amici con cui condividere l’esistenza. E con una zia non più senile, ma moderna e dinamica. Un nuovo giorno rappresentò un nuovo inizio ma anche un ritorno al passato, un tentativo di liberarsi delle complicate – ma perlopiù appassionanti e interessanti – storie intessute nella lunga run di Joe Michael Straczynski.

Amazing Spider-Man Presents: Jackpot #1, copertinaTra i tanti nuovi comprimari che si insediarono nell’esistenza di Spider-Man c’era anche Jackpot, eroina dai capelli rossi la cui identità rimase celata a lungo, in maniera che i lettori fossimo portati a credere che dietro la sua maschera si celasse proprio Mary Jane. Dopotutto, la rossa esplosiva si era presentata nella vita dell’eroe con la frase “You just hit the jackpot” (“Hai appena fatto centro“).

Speranze che sarebbero presto state frustrate. La prima Jackpot portava infatti il nome di Sara Ehret, scienziata delle Industrie Osborn, genetista. Dopo il contatto con la Formula 777 (il risultato numerico che alle slot machine fa scattare appunto il jackpot), cadde in coma e si risvegliò dotata di super forza. Dopo aver dato alla luce una figlia, entrò addirittura nell’Iniziativa dei 50 stati, nelle fila degli eroi registrati e legalmente riconosciuti. Ben presto, però, passò il testimone ad Alana Jobson per rifarsi una vita normale. Alana non possedeva poteri innati, utilizzava un ormone della crescita mutante per poter essere un’eroina.

Proprio Alana è la donna che abbiamo seguito sulle pagine di Amazing Spider-Man, mentre collaborava con il Tessiragnatele per fermare il super criminale Minaccia, dai poteri e dall’aspetto simili a quelli di Goblin. La seconda Jackpot rimase in attività fino agli eventi di Secret Invasion, il megaevento che svelò la presenza sulla Terra di una gran quantità di spie Skrull, perfettamente integrate e addirittura infiltrate nella comunità degli eroi. Alana morì in circostanze eroiche, per mano del Super-Skrull, mentre cercava di salvare i dipendenti del Daily Bugle da un crollo strutturale del palazzo.

Secret Invasion: Amazing Spider-Man #3, copertina di Mike McKone

Tempo dopo, toccò a Sara Ehret riprendere l’identità di Jackpot. La genetista, accusata da Spider-Man di essere responsabile della morte della Jobson, fu costretta a tornare a combattere per proteggere sua figlia dalle trame della Rosa, un boss della mala comparso spesso nelle storie dell’Arrampicamuri.

La Fox ha dunque deciso di dedicare alla figura di Jackpot il suo primo film di super eroi con una donna per protagonista. Una scelta che, come già abbiamo detto, lascia perplessi. Non che l’eroina non abbia del potenziale, ma il suo parco di poteri non è particolarmente caratterizzante. Nata dalla penna di Dan Slott e dalla matita di Phil Jimenez, è stata utilizzata sostanzialmente come esca narrativa e gran parte del suo interesse risiedeva nella possibilità che fosse Mary Jane a interpretarla. Come sappiamo, a sceneggiare il film ci sarà Marc Guggenheim, sceneggiatore di parte delle storie del ciclo Un nuovo giorno su Amazing Spider-Man e scrittore della serie TV Arrow, che conosce molto bene il personaggio.

Chissà quale sarà la natura del progetto e quale la lettura di una figura non certo memorabile come Jackpot.

 

 

Fonte: Newsarama