L’esalogia di New York, come vi abbiamo già raccontato nelle precedenti puntate di Chrono Rat-Man, era un modo per Leo Ortolani di salutare per sempre l’Universo Marvel prima di portare il suo personaggio verso un’altra direzione che l’avrebbe condotto all’epilogo della sua saga. Il tutto ovviamente mascherato dal cambio di nomi e costumi per non incappare in problemi di diritti, ma con riferimenti palesi.

 

 

In questo episodio, l’eroe con le orecchie da topo incontra l’Arrampicamuri, alter ego di Spider-Man, considerato il personaggio portabandiera della Casa delle Idee. Proprio lui sembra essere il super eroe nelle condizioni peggiori, la quale non è dettata dalla scomparsa di tutti gli avversari da combattere, bensì dalla morte della sua amata Marianne, che riecheggia la morte di Gwen Stacy avvenuta sulle pagine di Amazing Spider-Man #121/122.

Ne Il paradiso perduto!, l’Arrampicamuri racconta a Rat-Man le ultime battaglie affrontate dai super eroi, portandolo a sorpresa all’interno della carcassa di Gigantus, rivelata dall’autore con una stupefacente doppia splash page. L’atmosfera angosciante si fa ancora più seria quando l’eroe in calzamaglia gialla rincasa trovando Senso di Nano pesantemente malmenato.

I super eroi sono sulle tracce di Rat-Man, e lui dovrà affrontarli perché hanno rapito la sua amata Rosie. Questo scontro concluderà l’esalogia, nel prossimo episodio, e se ne possono già intuire i risvolti metafumettistici, con un giustiziere che deve cercare di liberarsi dal fardello narrativo e di genere che la sua maschera e il suo mantello significano per la maggior parte dei lettori.

E, ancora una volta, si ritroverà ad affrontare combattenti molto più forti di lui. Tra questi, il più temibile sembra essere il massiccio Iron Crash, al quale è stata dedicata la copertina di Tutto Rat-Man 41, ispirata al Tales of Suspense #39, dove fece la sua prima apparizione Iron Man.

 

CHRONO RAT-MAN: