Thanos, il Folle Titano, è apparso per la prima volta sul numero #55 di Invincible Iron Man, del febbraio 1973. Jim Starlin è di questo personaggio l’ideatore, nonché il principale sceneggiatore dell’albo in questione, il quale tuttavia vede all’opera anche un co-sceneggiatore, uno scrittore che è riuscito a lasciare la sua impronta nel mondo del Fumetto non solo per aver collaborato alla storia d’esordio di Thanos. Il suo nome è Mike Friedrich.

 

GLI ARTIGIANI DEL FUMETTO

 

Mike Friedrich nasce nel 1949 e si appassiona fin da subito alla lettura dei fumetti della DC Comics. Rimasto colpito dal tono della posta dei lettori che appare sulle testate supervisionate da Julius Schwartz, il quale riesce a creare una community di appassionati che si ritrova sulle pagine dei loro fumetti preferiti, inizia anche lui a inviare missive all’editor DC, vedendosi più volte pubblicato.

Justice League of America #94, copertina

Mentre frequenta il liceo, Friedrich inizia a inviare anche suggerimenti su come migliorare le storie e chiede di poterne scrivere una. Schwartz decide di concedergli questa possibilità, e così, nell’estate del 1966, Friedrich gli sottopone la sua prima sceneggiatura, incentrata su Elongated Man, che viene rifiutata.

Poco tempo dopo, Friedrich viene a sapere che Schwartz e sua moglie si trovano in vacanza a San Francisco, vicino a dove lui risiede. Insieme a un amico, si dirige in auto per incontrare l’editor, ma lungo la via rimane coinvolto in un serio incidente stradale e finisce ricoverato in ospedale.

Una volta ripresosi, Mike Friedrich inizia a frequentare la Santa Clara University e riesce infine, nel maggio 1967, a vedersi accettare la sua prima storia: un racconto con protagonista Robin che verrà pubblicato su Batman #202, del giugno 1968. Grazie al pagamento ottenuto, Friedrich riesce a recarsi a New York e visitare gli uffici della DC Comics, dove incontra per la prima volta Julius Schwartz.

Insieme a lui, il giovane sceneggiatore pianifica le storie successive, e in breve tempo inizia a collaborare per varie serie della DC Comics. Il suo ciclo più significativo è una breve run di Justice League of America, durante la quale crea insieme a Neal Adams il personaggio di Merlyn.

Friedrich termina la sua collaborazione con la DC Comics nel 1972 e passa alla Marvel, dove ottiene vari incarichi occasionali e, grazie a Roy Thomas, la possibilità di scrivere oltre trenta numeri della serie Invincible Iron Man.

Invincible Iron Man #55, copertina

Pochi mesi dopo l’inizio di questo ciclo di storie, Friedrich viene in aiuto di un suo ex compagno di stanza all’università che sta cercando di sfondare nel mondo del Fumetto e che ha creato due insoliti personaggi di nome Thanos e Drax il Distruttore: Jim Starlin.

Friedrich interviene sulla sceneggiatura preparata da Starlin, e i due appaiono per la prima volta su Invincible Iron Man #55, del febbraio 1973. Friedrich traghetta Starlin anche su un numero di Marvel Feature e su alcuni numeri di Captain Marvel che proseguono la prima saga di Thanos, prima che Starlin acquisisca la maturità necessaria come sceneggiatore.

Mike Friedrich, intanto, sta provando disillusione per il suo lavoro come sceneggiatore, dovuta in parte alle difficoltà nel collaborare con il disegnatore principale di Invincible Iron Man, George Tuska, ma in particolar modo dal fatto che rimane intrigato da alcune dinamiche del mondo del Fumetto – quali la distribuzione e il marketing – a cui pochi altri si interessano.

Consapevole che, in un mercato dominato dal genere supereroistico, ci sia poco spazio per altri generi, Friedrich fonda una casa editrice che porta il suo nome dando alle stampe alcuni titoli, il più famoso dei quali è Star Reach, pubblicato in maniera discontinua tra il 1974 e il 1979 per un totale di diciotto uscite.

La serie si incentra sulla fantascienza e il fantasy, dando alle stampe sia storie a fumetti che in prosa condite da illustrazioni, realizzate da autori rinomati come provenienti dalla scena underground. Le testate possono essere ordinate solo via posta o prime fumetterie, che stanno iniziando a operare negli Stati Uniti.

La scelta di Friedrich, del tutto inedita sul mercato americano, viene presa a modello da alcuni editori nel decennio successivo ed è antesignana delle produzioni indipendenti e delle graphic novel.

Star Reach #12, copertina

Dopo questa esperienza, Friedrich abbandona la carriera di sceneggiatore e diviene agente di alcuni disegnatori e scrittori, aiutandoli a ottenere compensi migliori e diritti d’autore sulle loro opere.

Friedrich, tuttavia, non dimentica quella ormai grande comunità di fan, appassionati di Fumetto che hanno la possibilità di interagire solo attraverso la posta dei lettori e di incontrarsi solo su base occasionale tra poche persone. Per radunare tutte queste persone in un unico posto, organizza a partire dal 1987 insieme a quattro suoi amici il WonderCon a San Francisco, che gestisce per quindici anni.

Dopo il 2001, Mike Friedrich abbandona del tutto il mondo del Fumetto e diviene consulente presso l’Università della California, a Berkeley. Fino a quando avviene un’insolita svolta nella sua vita: quando si reca a trovare un amico, che ha concluso il suo seminario presso la Chiesa Metodista, Friedrich entra in una chiesa dove si imbatte in un coro di 300 persone che cantano all’unisono e ne rimane incantato. Decide dunque di abbandonare il suo lavoro, frequentare una scuola di religione e divenire infine diacono della Chiesa Metodista. Ruolo che detiene tutt’oggi.

C’è un detto famoso che afferma che le vie del Signore sono infinite. Chissà, forse è vero, se anche il co-creatore di Thanos alla fine ha deciso di seguire quelle vie.

 

 

Fonti: Nerd Team | UmNews | Web Citation