Superman: Heroes #1, copertina di Bryan Hitch

Come sa bene chi ci segue con costanza e non teme gli SPOILER, Superman ha rivelato al mondo la propria identità segreta, e lo ha fatto all’indomani delle complicate macchinazioni di Evento Leviathan. Brian M. Bendis, l’attuale responsabile delle gesta di Clark Kent, ha spiegato perché questa decisione sia sensata nella sua visione del personaggio.

L’imminente speciale Superman: Heroes esplorerà la reazione dei colleghi dell’Uomo d’Acciaio alla sua decisione potenzialmente scioccante e dalle conseguenze ancora tutte da valutare. La storia, tuttavia, si apre con una figura chiave della formazione e della vita di Clark: in flashback, Pa Kent fa una significativa apparizione per consigliare saggiamente suo figlio adottivo e dargli modo di mettere nella giusta prospettiva le implicazioni della sua rivelazione, ossia: fidarsi di se stesso, fare quel che onestamente crede sia meglio e non complicare troppo le cose.

Heroes, che fa da contraltare alle reazioni dei criminali DC Comics narrate in Villains, è scritto dallo stesso Bendis, assieme a Matt Fraction (Jimmy Olsen), Jody Houser (Supergirl) e Greg Rucka (Lois Lane), per le matite di Kevin Maguire, Steve Lieber e Mike Perkins.

Ecco come la descrizione dell’albo diffusa dalla casa editrice di Burbank, seguita da una gallery con la sopracitata sequenza:

 

Lois Lane, Jimmy Olsen, lo staff del Daily Planet, persino la Justice League… le loro vite sono tutte cambiate quando Kal-El ha rivelato la propria identità segreta al mondo! Questa storia unica nel suo genere esplora il significato dell’identità di Clark Kent per le persone a lui vicine e la natura delle loro relazioni in futuro. Tutte le regole che conoscevamo stanno per cambiare. Una squadra di scrittori da sogno, formata da Brian Michael Bendis, Matt Fraction, Greg Rucka e Jody Houser, si affida per questo speciale alle matite di una leggenda DC come Kevin Maguire, accompagnate da sequenze che si concentrano su specifici angoli dell’universo di Clark realizzate da Steve Lieber e Mike Perkins.

 

 

 

Fonte: Comic Book Resources