Jordan D. White si vede recapitare una serie di domande da parte dei lettori Marvel riguardanti un personaggio molto specifico, uno dei mutanti più importanti in assoluto. C’è infatti Scott Summers, meglio noto come Ciclope, al centro della curiosità dei lettori.

Ecco le dichiarazioni più interessanti dell’editor delle testate dedicate agli X-Men su uno degli eroi più contraddittori, spigolosi e amati di sempre. A partire dalla sua storia preferita che lo vede protagonista:

 

House of X #1, variant cover di Marco Checchetto

White – Sono molto tentato di scegliere le storie di Grant Morrison, per il modo in cui l’ha usato durante New X-Men, ma in fine dei conti credo di preferire il ciclo di Joss Whedon. Astonishing X-Men è la serie in cui è stato in grado di raccogliere i pezzi della sua perdita e di cambiare le cose in meglio, ergendosi come un leader in grado di ispirare la gente. Penso che sia davvero un figo, in quelle storie.

Lo apprezzo soprattutto quando è nel ruolo di guida e fa del suo meglio. Crede davvero nella causa e in quel che è giusto, cercando di renderlo reale. In certi periodi è davvero un personaggio davvero incredibilmente eroico, che soffre per quel che sa essere giusto e affronta le difficoltà a viso aperto. Non posso dire che mi piaccia l’idea secondo cui Xavier avrebbe rovinato l’infanzia sua e dei suoi compagni, anche se capisco da dove giunga questa interpretazione.

Mi piace pensare che Scott stia vivendo la sua vita al meglio delle sue possibilità e non sia stato spezzato da quel che ha passato. I personaggi contraddittori e con difetti sono splendidi. Gli eroi Marvel sono prima di tutto umani, nel senso di persone che commettono errori, che fanno casini e devono affrontare le conseguenze, imparare e crescere. Scott è un grande leader e stratega, ma è un caos nella vita privata. Si tratta di qualcosa di reale: non è raro che una persona estremamente brillante nella vita pubblica passi dei guai nel privato. Daredevil è un altro esempio perfetto: spettacolare avvocato, orribile fidanzato o marito. I fallimenti di Ciclope non lo rendono un personaggio meno appassionante e non ne svalutano le abilità. Al contrario, lo rendono molto più apprezzabile, per me, perché ne fanno un uomo con cui posso più facilmente immedesimarmi.

X-Men Annual #1, copertina di Salvador Larroca

In questo momento, crede fortemente in tutto quel che Magneto e Xavier stanno facendo e che loro possano fidarsi ciecamente di lui per raggiungere i loro obiettivi, più di chiunque altro. Ciclope è la roccia su cui la loro isola-nazione è costruita. E penso che sia ancora la guida del suo popolo, consapevole di cos’abbia fatto per lui nel corso degli anni. Scott è alla testa degli X-Men in ogni loro azione eroica ed è sostanzialmente il capo militare di Krakoa. Non ne sarà il re, ma ne è comunque la guida.

La storia della famiglia Summers è come una grande soap opera, sono il clan in stile Dynasty del genere mutante. Sono passati attraverso un sacco di cose, e la famiglia si è espansa in maniera folle, tagliando rami e facendone spuntare di nuovi. Tutto è estremamente complicato. Il mio membro preferito è forse Rachel, però, per il suo periodo con Excalibur. Se parliamo di X-Men resuscitati, a quell’epoca lei fu distrutta completamente e poi ricostituita dalla Forza Fenice, che la ricostruì a memoria. Inoltre ha dei poteri assolutamente folli legati al tempo di cui nessuno parla mai e che io adoro.

 

A quanto pare, nella nuova serie X-Men Scott è tracciato da Jonathan Hickman molto più come una figura paterna, un uomo che tiene molto alla famiglia. Secondo White, questo dipende dalla situazione del tutto nuova, che vede i mutanti in posizione finalmente dominante, con un po’ di serenità alle spalle che consente loro di pensare a famiglia, cultura e immaginazione.

 

White – Ciclope e Wolverine si vogliono bene, si rispettano, non sempre si piacciono. Ma sono stati nella stessa famiglia per un sacco di tempo, si conoscono l’un l’altro profondamente alla luce del legame che unisce gli X-Men e che nessuno scisma al mondo potrà mai cancellare del tutto. Ci sarà sempre qualcosa di molto importante a connetterli, anche se si prendono letteralmente a pugni.

 

X-Men #1, copertina di Leinil Francis Yu

 

 

Fonte: Aitp!

 

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