Storicamente, nell’Universo Marvel, i Marauders sono il letale gruppo di mutanti assassini al servizio di Sinistro, ma la rivoluzione di Dawn of X ha sovvertito anche questa certezza e ora questo nome identifica il gruppo di eroici avventurieri (anzi, di pirati!) mutanti che solcano i mari battendo la bandiera della neonata nazione mutante di Krakoa.

 

 

Le avventure del capitano Kate, di Tempesta, dell’Uomo Ghiaccio, di Alfiere, Pyro e Lockheed vengono raccontate ogni mese da Gerry Duggan (Infinity Wars) e dal nostro Matteo Lolli (Deadpool), e in Italia vedranno la luce nei primi mesi del 2020.

Proprio lo sceneggiatore di Uncanny Avengers ha rivelato quali rotte potrebbero intraprendere i Marauders nel corso delle loro prossime avventure, in un’intervista rilasciata al sito ufficiale della Marvel:

 

Duggan – Ho come la sensazione che ogni numero di Marauders segni il debutto di un personaggio o di una nuova grande idea. Credo che le serie degli X-Men siano proprio questo, al momento: enormi cannoni che sparano grandi idee.

Gli X-appassionati non sono stati delusi e ci hanno fatto sentire tutto il loro amore. Spero che il viaggio che abbiamo progettato sia di loro gradimento. Per il secondo arco narrativo si unirà a noi Stefano Caselli, che ci porterà in acque molto agitate.

 

Duggan passa poi a esaminare i membri del cast e ad annunciare cos’ha in serbo per ognuno di essi:

 

Marauders #1, copertina di Russell Dauterman

Duggan – Pyro: Storicamente è un cattivo, e per di più uno con una serie di poteri particolarmente crudeli, quindi è divertente scoprire cosa fa quando non arrostisce la gente. Era un personaggio che aveva bisogno di un po’ di avventura, e sono felice di avergliela fornita. Il mio compito è quello di divertirmi, affinché il mio disegnatore si diverta e i nostri lettori si divertano, ma sono qui anche per mettere in difficoltà e sfidare i personaggi, quindi ognuno di loro sarà sottoposto a una prova differente.

Tempesta ed Emma Frost: La loro rivalità è in parte dovuta al fatto che non è ancora passata abbastanza acqua sotto i ponti… il conflitto centrale tra loro diverrà chiaro quando avrete tra le mani il numero #8.

Alfiere: Credo avesse bisogno di un cambiamento. L’ho sempre trovato interessante, ma non ero sicuro di chi fosse quando non faceva il poliziotto. Ora ho una possibile risposta, una che condurrà a una sorta di processo in mare sulle pagine di Marauders.

 

Lo scrittore conclude con qualche stuzzicante riflessione sul fatto che la morte non sia più un problema per i mutanti e su cosa aspettarci nei prossimi numeri:

 

Duggan – [I protocolli di resurrezione] sono geniali perché la carta della morte di un personaggio è stata giocata fin troppe volte. La sua magia ormai era logora. Cosa faremo ora che non c’è più? Come faremo a raccontare delle storie emozionanti senza quella carta nel nostro mazzo dei Tarocchi? In realtà è una magnifica opportunità. L’isola di Krakoa è fertile e rigogliosa e deve essere nutrita con grandi idee.

Quanto ai numeri #3 e #4, mi limiterò a dire: entrano in scena i cattivi!

 

Marauders #2, copertina di Russell Dauterman

 

 

Fonte: Marvel

 

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