Gerry Duggan, in questo caso nei panni di scrittore di Marauders, parla del suo ruolo all’interno dell’ondata di innovazione che coinvolge gli X-Men e tutti i personaggi che gravitano loro attorno, rispondendo alle domande del pubblico giunte alla redazione di Adventures in Poor Taste.

Il prolifico autore Marvel ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, tra le più significative, all’indomani dell’uscita del primo numero della serie.

 

Marauders #1, variant cover di Russell Dauterman

Duggan – Volevo raccontare una storia di pirati da un sacco di tempo, e se è vero che alla Marvel può capitare di tutto, avere per le mani una serie regolare che parla di questo argomento è una delle cose meno probabili. O così pensavo fino a che non ho sentito la storia che Jonathan Hickman aveva in mente. Una volta appreso di una nazione che di fatto è un’isola, di droghe di origine umana e di un mondo diviso, ho capito che genere di avventure avrei raccontato in Marauders. Jonathan, Jordan D. White e C.B. Cebulski mi hanno dato il via libera, e io mi ci sono tuffato circa un anno fa.

Ormai è un bel po’ di tempo che scrivo fumetti, e ben poche volte mi avete visto prendere la strada più sicura. Sapevo che Dawn of X sarebbe stata una storia che premia le nuove idee. Se avessi avuto la possibilità di tentare un home-run, da questo punto di vista, come stanno facendo Hickman, Silva e Larraz, sapevo che l’idea avrebbe funzionato.

Ho già parlato altrove di come la storia immaginata da Jonathan abbia preso possesso della mia mente nello stesso spazio che di solito dedico ai miei pensieri relativi a Watchmen. Una parte di me si chiese se inconsciamente non avessi portato con me il simbolo del Jolly Roger da quella storia a questa. Non ricordo quasi mai i miei sogni e quasi sempre mi sveglio la mattina con nuove idee in testa. Alcune di esse, da sempre, riguardano pirati. Inoltre ho visto Master & Commander un sacco di volte al Cinema. In un mondo migliore, avrebbero fatto una serie di sei film.

Marauders #1, copertina di Russell Dauterman

Ho voluto fortemente scrivere ogni personaggio che vedrete in Marauders. Sono convinto che si riveli troppo del dietro le quinte del nostro lavoro, ma per una volta farò un’eccezione e vi dirò questo: ogni fan vorrebbe che il suo personaggio preferito sia di fatto la star principale di ogni serie di squadra. Anch’io, solo che lo desidero per tutti i personaggi. Ognuno di loro sarà il componente più grandioso e migliore del team, a seconda della situazione.

I fan faranno meglio ad abituarsi, perché sarà un viaggio lungo, divertente e pericoloso. Ci saranno un sacco di baci e pugni, di urla e salvataggi, di sconfitte e vittorie per tutti gli eroi. Nel mio cuore, sono tutti mutanti di livello Omega.

Cambiare il nome della signorina Pryde da Kitty a Kate non era molto importante per me. Lo era per lei. Siamo sempre lì: bisogna spolverare e lucidare per bene vecchi elementi della storia. Kate è un nome importante per la versione finalmente adulta del personaggio. Era quello che suonava giusto.

 

 

 

Fonte: Aitp!

 

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