Ed Brisson e Rod Reis parlano di New Mutants, la nuova serie dedicata alla cosiddetta Terza Genesi degli X-Men. Il team creativo agisce, come tutti quelli coinvolti nelle avventure dei mutanti in questo periodo di rinnovamento, sotto l’ombrello di Dawn of X e la direzione di Jonathan Hickman, che dovrebbe scrivere il primo arco narrativo della loro testata.

Ecco le nuove dichiarazioni dello sceneggiatore e del disegnatore rispetto a quel che già sappiamo:

 

New Mutants #1, copertina di Rod Reis

Reis – La run di Sienkiewicz e Claremont è uno dei miei fumetti Marvel preferiti di tutti i tempi. Dopo quella ho perso un po’ il contatto con i personaggi, non sapevo chi fosse vivo o meno. Quindi sono stato felice di sapere che moltissimi del gruppo originale verranno riportati sulla scena. Ho parlato con un sacco di gente di questo fatto, e i fan sono anche loro entusiasti. Credo che la nostra storia sia una grande opportunità di riscoprire i Nuovi Mutanti.

Brisson – La cosa che più mi piaceva delle vecchie storie dei Nuovi Mutanti, la loro particolarità, è che questi personaggi fossero destinati a diventare i nuovi X-Men, eppure li vedevi già all’opera. Ovviamente, si parla di trent’anni fa e le cose sono cambiate molto da allora, ma credo che il concetto sia ancora molto interessante.

Sembrerà una critica nei loro confronti, e non vuole esserlo, ma questi ragazzi sono la squadra B degli X-Men, in un certo senso. E c’è qualcosa di affascinante in questo. Sono ancora giovani: è divertente giocare con loro e vedere che vivono una versione diversa dei drammi personali degli X-Men. Anche se non romantici. A volte è bello liberarsi del romanticismo.

Lavorare con Jonathan Hickman è un’esperienza particolare, una collaborazione molto diversa da quelle che ho sperimentato. Lui aveva un’idea molto vaga della situazione generale del primo numero della serie. Gli ho mandato una proposta, lui l’ha letta e commentata, ho scritto una sceneggiatura, gliel’ho inviata e lui le ha dato un’occhiata. Un modo di lavorare molto strano, per me, e molto interessante.

Siamo scrittori molto diversi, probabilmente. Lui ha una visione molto più globale della storia che racconta, fatta di politica e di grandi eventi, mentre io sono più uno da discorsi in cucina tra gente di famiglia. Quindi vedere questi due atteggiamenti che collaborano tra loro è piuttosto curioso.

 

Personaggi che vengono dai Nuovi Mutanti e dal gruppo di Generation X faranno parte di questa formazione. I due principali team di sviluppo degli X-Men uniti in un nuovo capitolo generazionale della storia mutante. Brisson afferma che le relazioni all’interno della squadra evolveranno costantemente.

Rod Reis non nasconde di adorare l’atmosfera un po’ passatista che la serie ha assunto visivamente. I costumi degli anni Ottanta sono fortemente citati e i personaggi stessi hanno un aspetto abbastanza rétro.

 

Brisson – Abbiamo un piano per Maxine e Manon, che avete visto sulle copertine in anteprima. Credo che ci sia stata spesso un po’ a tendenza, nelle storie recenti degli X-Men, a introdurre alcuni personaggi per poi dimenticarsene. Questi due li abbiamo creati io e Pepe Larraz durante Extermination, e volevo crearmi l’occasione per riportarli in scena e mostrare chi fossero davvero.

La questione dell’identità dei loro genitori è un mistero che lascerò aleggiare per un po’, per incuriosire i lettori. Ho letto online articoli e interi saggi che si interrogano sulla questione e sulle prove a sostegno che si possono trovare nel passato degli X-Men, quindi lascerò che i fan si scervellino ancora un po’. Ma sono davvero due personaggi molto divertenti da scrivere.

 

Alla guida di questo gruppo ci sarà uno dei personaggi più giovani in assoluto dal punto di vista editoriale: Corazza. Brisson riprenderà le trame che l’hanno riguardata durante le sue storie per la serie ammiraglia dei Figli dell’Atomo:

 

Brisson – Già in Uncanny X-Men avrei voluto chiarire la storia dei suoi contrasti con gli altri X-Men. Abbiamo parlato a lungo dello sviluppo del personaggio di Corazza. Ho la sensazione che sia potenzialmente una grande leader, e in New Mutants la metteremo alla prova.

La decisione di fare della ricerca di mutanti appena risvegliati (per accoglierli a Krakoa) la missione del gruppo è sua. Ovviamente, le cose saranno molto complicate di così. Ma per ora questo è lo scopo: capire dove siano i mutanti sbocciati nel mondo, perché non siano giunti a Krakoa e occuparsi della questione.

 

 

 

Fonte: Aitp!

 

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