Slow City Blues #1, copertina di Yasmine Putri

È di questi giorni la notizia dell’esordio di Jim Shooter alla Image Comics. Come sanno i lettori veterani, si tratta di uno dei grandi nomi del comicdom, come scrittore ma soprattuto come editor. Shooter ha realizzato fumetti per MarvelDC Comics, e della prima è stato a lungo Editor-in-Chief; inoltre ha fondato case editrici quali Valiant Comics, Defiant Comics e Broadway Comics.

Il suo coinvolgimento nel cosiddetto terzo polo del Fumetto americano riguarda la responsabilità di editor e curatore di una nuova serie, Slow City Blues, in partenza a febbraio 2020.

Samuel Haine, sostanzialmente al suo debutto nel settore, è l’ideatore e lo sceneggiatore del fumetto, che vede Shawn Moll alle matite e JD Smith ai colori. Le chine sono invece opera di John Livesay, che è stato l’inchiostratore delle storie scritte da Shooter per la Legione dei Super-Eroi della DC Comics.

 

Shooter – Il titolo, Slow City Blues, evoca una classico della Televisione anni ’80 come Hill Street giorno e notte [Hill Street Blues]. Quella serie ha finito per influenzare parecchio il mondo dei fumetti, per l’uso di episodi interconnessi tra loro e l’interazione dei personaggi.

 

Slow City Blues racconta di un detective di nome John Loris, che rimane intrappolato in un mondo partorito dalla sua stessa immaginazione dopo aver involontariamente ucciso una ragazzina nell’adempimento del proprio dovere. Divorato dal senso di colpa, John tenta di togliersi la vita, ma si ritrova catapultato in una realtà fantastica, quella di Slow City, dove tutti sanno che è il loro “Creatore”.

 

 

Anche in questo nuovo contesto, il protagonista finisce per ricoprire il ruolo di poliziotto, in coppia con una simpatica ed enorme puzzola alta quasi due metri: insieme, i due dovranno scongiurare una guerra tra gang che minaccia di cancellare l’intera Slow City.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

 

Slow City Blues #1, anteprima 01

 

 

Fonti: CBR | Newsarama

 

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