Incoming #1, variant cover di Kim Jacinto

C’erano Donny Cates, Al Ewing e Dan Slott all’incontro targato Marvel del New York Comic Con 2019 e intitolato Next Big Thing, in cui si sono commentati alcuni dei progetti di maggiore impatto e aspettativa dei prossimi mesi. Scontato, dato che i tre sceneggiatori presenti all’incontro entrano di diritto nel novero di quelli con il maggior seguito e le responsabilità più importanti all’interno della Casa delle Idee.

Ewing ha rilasciato alcune dichiarazioni su Incoming!, lo speciale di ottanta pagine che fa da ideale controcanto a Marvel Comics #1000 e che elabora ben più a fondo il mistero che quell’albo celebrativo introduceva nell’Universo Marvel. Il misterioso personaggio armato di spada che ci è stato presentato farà il suo ritorno in una storia che sarà un vero e proprio giallo. Hulk avrà un ruolo importante che, a quanto pare, lo porterà sul divano dello psicologo. Ci sarà una vittima precisa, un omicidio al centro dell’attenzione. Slott ha rivelato che si tratta di un personaggio ben noto ai lettori.

Donny Cates ha parlato dei Guardiani della Galassia, spiegando un po’ al pubblico i suoi piani per il finale. Vedremo Rocket Raccoon lasciare il gruppo, la comparsa di una versione infantile di Magus, resuscitato dalla Chiesa Universale della Verità per ragioni oscure e che porteranno a un finale di arco narrativo brutale e tostissimo. Sono state rivelate immagini che annunciano il ritorno di Nova, Mantis e altri personaggi al fianco di Peter Quill nella prossima formazione dei Guardiani.

Donny Cates ha continuato parlando di Venom. A quanto pare, Absolute Carnage non è che la fine del primo atto della sua run sulla serie, al fianco di Ryan Stegman, e il meglio è ancora da venire. Il numero #20 ci porterà su Venom Island, dove vedremo Eddie Brock fare i conti con il Reed Richards dell’Universo Ultimate, il Creatore.

Giunto il turno di Dan Slott, lo sceneggiatore ha parlato delle prossime storie di Iron Man, che terranno conto delle trame degli ultimi anni, riacciuffando concetti seminati già nella run di Matt Fraction sul personaggio. Tony è alle prese con la propria crisi di identità, come dovreste ben sapere, e il ritorno di Ultron, fuso con Hank Pym, non faciliterà le cose. Presto sarà lanciata una nuova serie, intitolata Iron Man 2020, con Arno Stark come protagonista.

 

Slott – Le cose si faranno fooooolli. Una rivoluzione robotica. E da che parte si schiereranno gli eroi? Ci saranno tutti, da Machine Man ai Nextwave, in una storia più grande di quanto possiate immaginare che sarà centrale nella Marvel del 2020.

 

Immortal Hulk #25, copertina di Alex Ross

Il numero #25 di Immortal Hulk inaugurerà una nuova fase per la serie. La storia si riallaccia a un pallino importante di Al Ewing e alla sua idea che quella che stiamo vedendo sia l’ottava versione del multiverso, nella cronologia Marvel. A quanto pare, avremo modo di spiare nella nona versione, quella futura, in cui non ci sarà nessun essere umano sopravvissuto, tranne Hulk. La Roxxon e Minotaur sono inoltre sul piede di guerra contro il Golia Verde.

Slott ha ripreso la parola per discutere di Fantastic Four #15, che vede la squadra raggiungere il pianeta Spyre e incontrare un gruppo di alieni potenziati di nome Unparalleled. Spyre è la meta che il Quartetto si prefiggeva dal primo numero della nuova serie. Paco Medina e Sean Izaakse saranno ai disegni, faremo la conoscenza di Overseer, il regnante del pianeta, e la storia aggiungerà nuovi elementi centrali dell’epopea dei Fantastici Quattro, che rimarranno a lungo bloccati su questo mondo. Dove, a quanto pare, Johnny Storm troverà il suo nuovo amore.

Novità in arrivo anche su Jane Foster: Valkyrie, dove debutterà un team di dottoresse per aiutare l’eroina a salvare la vita da una minaccia cosmica misteriosa. Ewing, sceneggiatore assieme a Jason Aaron della serie, promette personaggi poco noti e dimenticati del passato della Marvel.

 

 

Fonte: Comic Book Resources

 

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