In occasione del New York Comic Con 2019, Benjamin Percy (Green Arrow) è stato intervistato dal sito ufficiale della Marvel in merito al suo lavoro di sceneggiatore della nuova serie di X-Force.

Il titolo si svilupperà nell’ambito del rilancio Dawn of X e farà il suo esordio negli Stati Uniti il prossimo 6 novembre, dopo la conclusione delle miniserie House of X e Powers of X, con le quali lo scrittore Jonathan Hickman ha rivoluzionato il sottobosco mutante.

 

 

Ad accompagnare Percy, ci saranno il disegnatore Joshua Cassara (Venom) e il copertinista Dustin Weaver (S.H.I.E.L.D.).

Ecco quanto dichiarato dallo sceneggiatore sul progetto:

 

X-Force #1, copertina di Dustin Weaver

Considerando che la squadra affronterà missioni segrete e il fatto che c’è stato da poco un cambio di paradigma nel mondo degli X-Men, questa sarà una versione mai vista prima. Abbiamo una nazione mutante, ora, e questa sarà la sua CIA. Di conseguenza, ci sarà una divisione con gli analisti e una che si occupa del lavoro sporco. Da un lato c’è Bestia, la mente. Dall’altra c’è Wolverine, il braccio. La testa e il pugno. Dovranno sporcarsi le mani, investigare. Saranno alleati, ma occasionalmente anche antagonisti. [Quentin Quire, ad esempio] È un idiota. Adoro come finisca sempre per rapportarsi con tutti in maniera sbagliato. Crea grande drammaticità.

La squadra avrà molti componenti. Non saranno coinvolti tutti quanti in ogni numero. Uno potrebbe essere incentrato solo su Domino o su una coppia di personaggi, potrebbe trattarsi di una storia investigativa o mostrarci il lavoro sporco. L’unica cosa che dovrete aspettarvi è che sarà tutto inaspettato. Sarà una serie procedurale con atmosfere alla Michael Mann, Heat e roba del genere.

Mi hanno chiamato nell’ottobre dell’anno scorso, ma credo di aver saputo già dai primi di settembre che avrei fatto parte di tutto questo. Stavo per andare a vedere Halloween, il film, e Jonathan Hickman mi chiese, tipo: “Che ne dici di X-Force?”, e gli dissi di sì. A gennaio ci siamo visti tutti quanti per un X-incontro. Avevamo letto tutte le carte e ognuno ha parlato a lungo con Hickman. Stavamo pianificando le composizioni delle varie squadre. Avevamo dei bigliettini, a centinaia, con i nomi di tutti i mutanti e contrattavamo tra noi. Abbiamo dato un significato a tutte le squadre e le serie. Ci abbiamo lavorato con grande anticipo, insomma.

Con Josh Cassara parlo quasi ogni giorno, tramite SMS, e-mail o chiamate. Dovreste conoscere il suo lavoro per Venom, dov’è stato fantastico, ma ora è salito di livello. Sta realizzando cose che mi fanno cadere la mascella. Ci sono C.B. [Cebulski], Jordan [White] e Hickman che dicono: “Ma che gli è successo?” Ciò che sta infondendo nelle tavole è qualcosa di grintoso, sporco, cinetico ed incredibilmente emotivo. Mi sento come se avessi trovato un compagno di vita.

[Con gli scrittori delle altre serie Dawn of X] È stato tutto molto civile. La cosa grandiosa di questa esperienza è che non stiamo solo sceneggiando le singole serie ma una grande storia. Quindi c’è coordinamento non solo agli incontri ma anche tramite la comunicazione quotidiana su Slack. Se ho una domanda su Marauders… ad esempio, proprio ieri ne stavo parlando con Gerry [Duggan]. Gli scrivo tipo: “Ehi, posso fare questa cosa con l’equipaggio di Marauders?” E poi discutiamo la cosa in privato. È perfetto.

I personaggi che un tempo erano nemici, [in X-Force] sono ora alleati. I mutanti sono riuniti in questa squadra, su quest’isola. E anche se le loro sensibilità non saranno sempre allineate, condividono lo stesso obiettivo. Certo, finiranno per scontrarsi tra loro.

Nel senso più ampio, chi sono i villain di questa serie? Non posso dirvi molto, ma lasciate che vi dia qualche suggerimento. Primo: alla fine di X-Force #1 accadrà qualcosa che avrà conseguenze su tutte le serie mutanti e vi lascerà colpiti e meravigliati. Quindi, occhio all’ultima tavola. Secondo: anche se ci sono Stati che hanno firmato il trattato con la nazione mutante e che hanno accettato di schierarsi con Krakoa, non mancano agenzie segrete e sottogruppi del governo che si oppongono e che lavorano dietro le quinte per danneggiare i mutanti.

Al momento, la gente si sta chiedendo: “Che sta succedendo con i mutanti?”, ma poi diventerà un po’ più aggressiva: “Che stanno facendo quelli?” e poi “Che diavolo stanno combinando? Vanno fermati.” E lì saranno problemi. Tutti i vostri sogni si avvereranno. Anzi, direi più i vostri incubi.

 

 

Fonte: Bleeding Cool

 

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