Il 9 ottobre è fissato il debutto di Doctor Doom, la nuova serie dedicata al Dottor Destino. Chi è oggi Victor Von Doom? Il monarca latveriano sarà presto destinato a definire la sua identità, di fronte a un bivio lungo il proprio cammino, mentre il mondo lo accusa di un terribile atto di terrorismo. Lontano da casa, senza alleati e senza risorse che non siano il suo ingegno fuori scala, la sua determinazione senza rivali e la sua padronanza dei segreti del mondo, la nemesi dei Fantastici Quattro dovrà sopravvivere e rimanere al proprio posto di sovrano di Latveria.

 

 

Le storie, firmate da Chistopher Cantwell e Salvador Larroca (Uncanny X-Men), ci consegneranno un Von Doom tutto nuovo o uno simile a quelli di un tempo? Lo sceneggiatore del titolo, nonché co-creatore del serial TV Halt and Catch Fire, ne ha parlato sulle pagine del sito ufficiale della Marvel:

 

Doctor Doom #1, copertina di ACO

Dare uno sguardo nella profondità umana di Destino è stato affascinante. La prima cosa che ho fatto è stato rileggere tutte le migliori storie che lo vedono protagonista, fin dai tempi di Lee e Kirby. Il ciclo di Zorba mi ha spazzato via… vedere Destino spodestato da un erede “legittimo” che avrebbe poi completamente mandato al macello Latveria per diventare un despota anche peggiore di lui.

Grandioso leggere una storia in cui Mr. Fantastic dà una mano a Destino a tornare sul trono. Un discorso sul totalitarismo molto più complesso di quel che poteva apparire in primis. Non che io sia un fan del totalitarismo. Semplicemente, quella storia mi ha mostrato un lato molto interessante dell’uomo sotto la maschera.

In quella storia si vedeva Destino ricevere fiori da una giovane ragazza latveriana: un accenno importante al suo amore per il suo popolo. Ho mostrato una scena simile in War of the Realms: War Scrolls #3, come omaggio a quel momento, ma enfatizzando gli aspetti più ruvidi del dittatore.

La cosa curiosa è vedere questo tizio coperto di metallo che si fa chiamare Dottor Destino, apparentemente molto solido, che però ha cinquant’anni di storie alle spalle che dimostrano esattamente il contrario. Sia che stia salvando l’anima di sua madre dall’inferno, sia che stia cacciando in quello stesso luogo il suo primo amore, Victor ha sempre un sacco di rovelli interiori in corso.

 

La serie di Cantwell ha implicazioni geopolitiche enormi, ma contemporaneamente trascina il personaggio a terra. Doctor Doom, nelle volontà dello sceneggiatore, è una storia di livello quasi metropolitano, che non racconta un aristocratico oligarca ma un uomo che vive sotto quella superficie, i suoi veri desideri, le sue convinzioni e la sua tempra, quando non ha proprio tutte le sue armi a disposizione.

 

Mantengo volutamente ambigui i motivi per cui Destino si oppone al Progetto Antlio. Le sue critiche allo studio dei buchi neri potrebbero essere corrette, oppure lo detesta solo perché non lo controlla? Credo che il suo atteggiamento derivi da un’infanzia in cui non aveva il controllo sostanzialmente di nulla.

Questo arco narrativo parla però anche delle sue doti di precognizione e di visionario. Con la sua intelligenza incredibile, ha un’idea indefinita della direzione delle cose. Cerco di giocare con l’idea di destino e di fato, di come finiamo sempre per deciderli da noi stessi pensando di sapere quali siano. Che siano profezie autoavveranti o svolte del destino che ci sorprendono, noi siamo sempre coinvolti nella definizione del nostro futuro. E lo stesso vale per Destino.

 

Cantwell promette che vedremo Von Doom alle prese con le arti mistiche, privo di armatura, armato solo del proprio intelletto e impegnato contro intelligenze paragonabili alla propria. Inoltre, c’è una cabala di qualche genere che attende nell’ombra il momento giusto per intervenire. Nel corso di Doctor Doom, Destino vestirà anche i panni di investigatore, a suo modo.

 

Esploreremo la sua mancanza di paura e la forza delle sue convinzioni. Il Dottor Destino è un uomo convinto di conoscere la risposta giusta in ogni occasione. Spesso è così, ma metteremo alla prova questa sua convinzione. Com’è Destino quando è alle prese con dei dubbi personali?

E poi ci divertiremo a vederlo in posizione di svantaggio, di sfavorito, nella necessità di dar prova ancora una volta di essere una sfida importante per chiunque, grazie alla propria mente, alla propria forza e alla propria magia.

 

 

 

Fonte: Marvel

 

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