Tra videogiochi immersivi e feste di compleanno inquietanti, l’episodio Happy Birthday, Doofus Drake! inanella una serie di citazioni che analizziamo in questa puntata della nostra rubrica Behind DuckTales!

 

L’eroe delle profezie è arrivato. Quell’eroe sei… tu? Sorgi, Legends of LegendQuest!

 

Zero

Della e Qui giocano a un MMORPG chiaramente ispirato a World of Warcraft, ambientato nel mondo di Dereznaroth (nome che fonde “Azeroth”, il pianeta principale di WoW, e la parola “derez”, utilizzata quando qualcuno/qualcosa viene dissolto in pixel all’interno di un videogioco). Della ha un’armatura rossa molto simile a quella di Zero, personaggio femminile della serie videoludica Megaman, da cui riprende anche il cannone laser a braccio e alcune posture che adotta durante la battaglia.

All’interno di Legends of LegendQuest, lo stile di gioco di Della rispecchia l’epoca in cui lei è cresciuta, prima di partire per la Luna, quando nei videogiochi si vinceva quasi sempre affrontando missioni pericolose e combattendo contro creature mostruose. Qui, di carattere più giudizioso, affronta il gioco come molti gamer contemporanei, facendo farming, ovvero compiendo azioni noiose e ripetitive per accumulare punti esperienza.

 

Festa stupenda. Non vedo l’ora di parlarne con il mio terapista quando sarò più grande.

 

La festa di compleanno di Tonty ricorda la visita allo stabilimento di Willy Wonka ne La Fabbrica di Cioccolato, di Roald Dahl, con le diverse coppie bambino/adulto che competono per ottenere una ricca ricompensa dal proprietario. L’invito al party è un volantino che ricorda il biglietto dorato che permette di vincere la visita alla fabbrica, nel libro originale e nei suoi vari adattamenti.

Perceval P. Peppington cerca di intrufolarsi alla festa indossando un completo viola con bastone e cilindro, simile alla rappresentazione di Willy Wonka nella versione cinematografica degli anni ’70, interpretata da Gene Wilder.

 

Signore e signori, vi presento la perfezione, la grazia, l’angioletto Tonty!

 

L’entrata in scena di Tonty, anticipata da una gigantesca conchiglia che galleggia nella piscina circondata da angeli, vuole essere un rifacimento del dipinto Nascita di Venere, del Botticelli. Disattendendo le aspettative, Tonty non è all’interno della conchiglia e appare alle spalle di Qui: il primo di una lunga serie di atteggiamenti inquietanti che avrà nel corso dell’episodio.

 

Adoro questo… com’è che si chiama? Ah già: figlio. Comunque, guardate tutte le attività fighe che abbiamo fatto ieri.

 

Mark Beaks mostra una serie di fotografie scattate con Boyd, tra cui una all’acquario dove il ragazzo indossa un capello molto simile a Flounder di La Sirenetta, e un’altra al Lester’s Possum Park, il bizzarro parco tematico di In viaggio con Pippo.

 

Il suo livello di potenza è più di 9000!

 

Dopo la distruzione del suo scouter, Della pronuncia una battuta che richiama esplicitamente il meme “It’s over 9000!”, tratto dal doppiaggio americano di una scena di Dragon Ball Z con Vegeta. Il meme aveva raggiunto l’apice della sua popolarità poco prima che Della lasciasse la Terra, quindi è ancor più plausibile che il personaggio ne faccia riferimento. Tra l’altro, in DuckTales la frase viene pronunciata dopo che Qui subisce una trasformazione simile al Kaioken o al Super Saiyan.

 

Quando ti avvicini a qualcuno abbastanza, questo può iniziare a percepirti come uno di famiglia. Vero, Doretta… le borse regalo?!

 

Nell’episodio The Golden Lagoon of White Agony Plains!, Doretta Doremì si era presentata ammettendo di essere disposta persino a rubare un bambino, se avesse avuto qualcosa che lei voleva. È esattamente quello che succede nel finale di questa puntata…

 

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 1:

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 2:

 

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