La Crociata dei Bambini. Avengers, copertina di Jim Cheung

La politica brasiliana è da anni sotto la lente d’ingrandimento, da parte dell’opinione pubblica internazionale. Anni segnati da accuse di corruzione dei governi in carica, processi che hanno portato a condanne clamorose, perdita di fiducia nella classe dirigente. Anni culminati con l’elezione dell’attuale presidente, Jair Bolsonaro, fortemente conservatore e da molti considerato autoritario. Al di là dei giudizi sul suo operato, Bolsonaro è un tradizionalista, dal punto di vista etico, morale e politico. Accade che questo indirizzo giunga a toccare anche il mondo del fumetto e alla censura di Avengers: The Children’s Crusade, di Allan Heinberg e Jim Cheung, maxiserie da noi nota come Avengers: La crociata dei bambini, originalmente pubblicata tra il 2010 e il 2012 dalla Marvel e in Italia da Panini Comics.

Lo scorso 5 settembre, Marcelo Crivella, sindaco di Rio de Janeiro, ha dato l’ordine di rimuovere il volume dal festival del libro della città, poiché contiene una scena in cui Wiccan e Hulkling si baciano. Ogni copia del libro presente alla manifestazione sarebbe dovuta essere confiscata dalle forze dell’ordine. Crivella è stato esponente di rango della Chiesa universale del Regno di Dio, considera gli omosessuali come “vittime di un male terribile” e sostiene di essere intervenuto a protezione delle famiglie e del diritto dei bambini a trovare nei fumetti contenuti adatti alla loro età.

Le reazioni sono state immediate. Rafaella Machado, della casa editrice Editora Galera, ha stampato e fatto circolare l’articolo della Costituzione Brasiliana sulla libertà di espressione, che criminalizza l’omofobia e la censura. L’operazione portata avanti dalle forze dell’ordine è considerata illegittima da parte di svariati avvocati brasiliani ed è contestata da diversi editori e dalle associazioni LGBTQ+.

Folha de S. Paulo

Il giorno successivo a questa iniziativa, un giudice ha dichiarato l’azione di Crivela illegittima, solo per vedere la propria sentenza ribaltata dal presidente della Coste di Giustizia, che ha dato modo al sindaco e alle forze dell’ordine di tornare, il terzo giorno della manifestazione libraria, a confiscare altre copie di La crociata dei bambini. Il sindaco e un consistente numero di uomini armati usciti dalla Biennale del Libro a mani vuote, poiché tutte erano state vendute. Il che ha portato alla richiesta, presso gli editori, di consegnare ogni genere di pubblicazione che contenesse materiale, immagini, personaggi o situazioni narrative connesse al mondo LGBTQ+. Incontrando la resistenza degli editori. Crivela ha quindi reagito facendo revocare la licenza degli editori non conformi ad esporre a Rio de Janeiro durante il festival.

Tra i protagonisti della resistenza alle iniziative intimidatorie di Crivela c’è Felipe Neto, YouTuber molto famoso in Brasile, attore e scrittore, ma anche personalità di IGN Brasil Network, il quale ha dichiarato di aver acquistato tutte le copie dei volumi incriminati dal sindaco e dal suo entourage. Ricordiamo che dal 2011, nel Paese sudamericano, sono riconosciuti i nuclei familiari composti da partner dello stesso sesso e che dal 2013 esiste l’istituto del matrimonio omosessuale.

Molte sono state le reazioni, soprattutto in Brasile, a questi eventi. Noi vi riportiamo quanto dichiarato in merito dall’artista del progetto:

 

Cheung – Non so cosa abbia scatenato la caccia del sindaco a una storia di quasi dieci anni fa, che è stata sugli scaffali per anni, ma posso onestamente dichiarare che non c’era nessun progetto, dietro al nostro lavoro, di fare propaganda a un determinato stile di vita o di rivolgersi a un particolare settore di pubblico. La scena non fa altro che ritrarre un momento di tenerezza tra due personaggi che hanno una relazione romantica.

Il fatto che questo libro, di quasi un decennio fa, sia oggi sotto i riflettori, non fa altro che dimostrare quanto la società sia rimasta indietro rispetto alla contemporaneità. La comunità LGBTQ+ esiste e continuerà a farlo, e io non provo nient’altro che amore e supporto nei confronti di chi ancora oggi fatica a vedere riconosciuti i propri diritti e a far sentire la propria voce.

Spero che la gente del Brasile, splendidamente eterogenea e orgogliosa, sappia vedere al di là di questo rumore politico e concentrarsi su quel che c’è di buono, su quel che ci unisce tutti quanti, invece di permettere che si piantino i semi del conflitto e delle divisioni.

 

 

Fonti: Comic Book Resources | Comic Book Resources | Comic Book Resources | Comic Book Resources 

 

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