I SETTE

 

The Boys

 

Per quanto riguarda i Sette, ovvero il gruppo di eroi antagonisti dei Ragazzi, la differenza più grossa portata da Prime Video è l’aggiunta di Translucent, che sostituisce Jack da Giove. Entrambi hanno il ruolo di figura (relativamente) meno detestabile tra gli eroi. Jack è una rivisitazione di Martian Manhunter della DC Comics, ma le sue origini aliene non sarebbero state facili da rendere in una serie live action, soprattutto considerando che nella trasposizione i super poteri si basano esclusivamente su un processo chimico. Altro cambiamento, che rende la storia più con i piedi per terra è il fatto che la Sky Base dei Sette sia sostituita da un normale grattacielo.

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Il Patriota è incredibilmente fedele alla sua controparte originale, anche se la serie TV dà più tridimensionalità alla sua esibita cattiveria e indaga maggiormente la sua infanzia segnata dagli esperimenti. È lui il colpevole dello stupro della moglie di Butcher, Rebecca. Come il Pariota, i personaggi di Queen Maeve e A-Train non sono poi così differenti dai corrispettivi cartacei, anzi risultano arricchiti da alcune sottotrame inedite, come la storia d’amore della prima con un’altra donna e il rapporto tra il secondo e il fratello, oltre alla relazione con Popclaw.

Forse, il cambiamento più evidente lo subisce Abisso, interpretato da Chase Crawford: sulle pagine dei fumetti è un personaggio misterioso che non si leva quasi mai il casco, mentre la versione televisiva lo mostra come un vanaglorioso ossessionato dai social media e dal sesso occasionale. Tuttavia, sul piccolo schermo viene sottolineata la sua capacità di mettersi in ridicolo, come nel caso in cui tenta di liberare un delfino da un parco acquatico (avendo nondimeno secondi fini sessuali) o la seduta psicanalitica volta ad affrontare il proprio complesso di inferiorità nei confronti degli altri eroi. Una strizzata d’occhio ad Aquaman e alla sua percezione come personaggio inutile presso il pubblico, soprattutto a causa delle gag di Big Bang Theory.

Starlight è molto vicina alla versione a fumetti in termini di potere, personalità e radici cristiane. Il suo sviluppo nella serie TV è però molto più rapido. Alla fine della prima stagione è già parecchio indipendente e matura e ha già iniziato la sua relazione con Hughie, lo ha mollato e poi ci è tornata assieme: tutti fatti mutuati dai fumetti, che però li presentano molto avanti nel corso della pubblicazione. La scelta è probabilmente dettata dalla necessità di evitare che Starlight ne uscisse come un personaggio debole. La violenza sessuale che subisce quando entra a far parte dei Sette, inoltre, è trattata con un approccio diverso: non è ad opera del Patriota, di Black Noir e A-Train, ma del solo Abisso, e la serie TV fa anche giustizia molto più in fretta.

 

 

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