Powers of X #1, albo disegnato da R.B. Silva (Uncanny X-Men) e pubblicato ieri negli Stati Uniti, porta avanti il processo di rivoluzione della saga degli X-Men che Jonathan Hickman (Secret Wars) ha innescato con il primo numero della miniserie “sorella” House of X.

Com’è noto, il nuovo status quo sta prendendo forma con decisione, senza dare un attimo di respiro ai lettori. E non fa certo eccezione questo primo capitolo di Powers of X (qui trovate un’anteprima), in cui gli autori hanno inserito quella che è stata pubblicizzata a suo tempo dalla Marvel come come la sequenza più importante della storia degli X-Men.

 

House of X/Powers of X, teaser di R.B. Silva

 

Facciamo un passio indietro. Lo scorso maggio, la Casa delle Idee ha diffuso la tavola non letterata: cinque vignette orizzontali sovrapposte che mostravano, in modo alternato, i volti di Charles Xavier e Moira MacTaggert, suggerendo che sarebbe avvenuta una conversazione chiave tra i due.

Nell’ultima delle vignette, il Professor X compie il classico gesto di portare indice e medio alla tempia, lasciando intendere che sta utilizzando i suoi poteri telepatici.

L’aggiunta del dialogo non cambia il contenuto, ma contestualizzando il testo a quanto accade prima e dopo, sembra che questa sequenza rappresenti davvero qualcosa di molto importante per le sorti dell’homo superior nell’Universo Marvel.

 

 

Innanzitutto, il concetto di potenza su base dieci (presente nel titolo della miniserie) espresso da Hickman sembra indicare una progressione del tempo. La conversazione è infatti avvenuta in un frangente temporale noto come X-Men, Anno Uno, che presumiamo collocarsi poco prima della fondazione della prima classe di Uomini X.

È un giorno di festa, e Xavier, dove aver passeggiato tra la folla di una fiera, si siede su una panchina; mentre è assorto nei suoi pensieri, viene raggiunto da Moira, che gli racconta di aver visto tre carte dei tarocchi in corrispondenza della postazione dell’indovino: il Mago, la Torre e il Diavolo, ipotizzando che lui possa rappresentare la quarta, l’Uomo forte.

 

Powers of X #1, anteprima 01

 

Il discorso tra i due prosegue con la tavola in oggetto, con Moria che stranamente appare ben consapevole del cosiddetto Sogno di Xavier che sta formandosi nella testa del futuro Professor X. Il secondo le chiede perciò se loro due si siano mai incontrati prima, e, a quel punto, lei gli suggerisce di utilizzare i suoi poteri telepatici per leggerle la mente e scoprirlo.

 

Powers of X #1, anteprima 04

 

Dopo una breve interruzione, rappresentata dai credits dell’albo, la narrazione passa su un altro piano temporale: X-Men, Anno Dieci, ovvero il periodo in cui sono ambientate le sequenze su Krakoa mostrate la scorsa settimana in House of X #1; tocca poi ad Anno Cento, ossia un secolo nel futuro, dove si svolgono le avventure di Raspuntin e Cardinal, e persino Anno Mille.

Cosa avrà visto Xavier tra i pensieri di Moira? E come può questa porzione di fumetto aver posto (o stravolto) le fondamenta dell’intera Storia mutante? A quanto pare, è questo il frangente in cui cambia tutto nella saga degli X-Men, ma al momento non ci è dato capire se è avvenuta una retcon (perché Moira si comporta come se conoscesse già Charles?) o se tutto ciò è già accaduto nel passato.

La relazione tra i due personaggi, che presumibilmente andremo a scoprire nei prossimi numeri di Powers of X, potrebbe essere molto diversa da quella che abbiamo conosciuto fino a oggi. In virtù di questo, questa scena potrebbe portare a conseguenze enormi per tutto il sottobosco mutante.

Per saperne di più sarà necessario attendere Powers of X #2, in arrivo oltreoceano tra poco meno di due settimane.

 

 

 

Fonti: Comicbook | Marvel

 

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