Secondo la Gazzetta di Modena, nei giorni scorsi una delegazione americana si sarebbe recata a Modena per visitare il Gruppo Panini, con l’intenzione di fare un’importante offerta. Secondo recenti valutazioni, l’azienda avrebbe un valore di circa un miliardo di Euro, con 450 dipendenti nella sede centrale modenese e altri 700 sparsi per il mondo. Il fatturato del 2017 è stato di 563 milioni di Euro, ma è molto atteso quello dell’anno successivo, che grazie ai Mondiali di calcio in Russia dovrebbe aggirarsi sui 700 milioni.

Anche se noi appassionati di Fumetto conosciamo Panini soprattutto per le sue pubblicazioni nel campo della Nona Arte, si tratta di un vero e proprio impero editoriale le cui principali entrate derivano dalle figurine, con una particolare attenzione per quelle dei calciatori. Si calcola che ogni anno l’azienda produca circa sei miliardi di figurine, con una trentina di collezioni sugli scaffali italiani e 400 nel resto del mondo.

Non sarebbe la prima volta che potenziali acquirenti si mostrano interessati a Panini, tra cui un gruppo cinese arrivato nel capoluogo emiliano soltanto qualche mese fa. L’amministratore delegato italo-argentino Aldo Hugo Sallustro sarebbe intenzionato a mantenere il cuore del sistema produttivo a Modena, opzione che probabilmente non ha fatto concludere le precedenti trattative.

Dopo le figurine, la divisione editoriale è la più importante di Panini, con 7.000 pubblicazioni all’anno tra Europa, Messico e Brasile. Non sappiamo quali potrebbero essere le conseguenze di un eventuale acquisto. In Italia, Panini Comics pubblica ogni mese decine di testate Marvel e Disney, tra le altre cose, perciò un cambio ai vertici potrebbe avere ripercussioni sulle strategie di mercato di alcuni dei fumetti più seguiti nel nostro Paese.

 

 

Fonte: Gazzetta di Modena

 

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