Bentornati a un nuovo appuntamento con la rubrica Behind Agents of SHIELD! Dopo l’ennesima, lunga separazione, Fitz e Simmons riescono finalmente a ricongiungersi nell’episodio Inescapable. I due si trovano però all’interno della prigione mentale in cui Altarah li ha intrappolati, nella speranza di convincerli a collaborare alla costruzione di una macchina del tempo.

I ragazzi litigano, scatenando tutta l’ira e la frustrazione che hanno dentro, ma il loro amore ha sempre la meglio. Durante questa lunga sfuriata la coppia ha modo di ripercorrere i momenti cruciali della loro relazione.

 

Quello non è un bel libro: è un pessimo libro, pessima storia, scritta malissimo.

 

La Jemma di sette anni chiede a Fitz di leggerle una storia della buonanotte, ma il libro si trasforma nel Darkhold, il volume oscuro al centro della vicenda della quarta stagione.

 

“Coraggio Fitz, non c’è niente da perdere.”

 

Fitz ricorda a Simmon di essere stato il più riluttante dei due a entrare tra le fila dello S.H.I.E.LD., come svelato nella prima stagione.

 

Torna nella tua scatola!

 

La versione malvagia di Jemma viene descritta facendo riferimento a Samara (dal film The Ring) e a La notte dei morti viventi. Inoltre, sul volto di lei ci sono tracce di vernice dorata che ricordano il periodo in cui era una schiava, a bordo del Faro.

 

Be’, tutto il mio dolore viene da te.

 

Fitz rinfaccia a Jemma il suo temporaneo abbandono dello S.H.I.E.L.D., il suo viaggio involontario su Maveth e la relazione con Will sul pianeta sperduto. Lei risponde ricordandogli di aver creato Aida e di aver manifestato nel Framework la sua indole nazista.

 

BEHIND AGENTS OF SHIELD

STAGIONE 1

STAGIONE 2

STAGIONE 3

STAGIONE 4

STAGIONE 5

STAGIONE 6

 

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