Sandman Universe #1, pin-up 01

La DC Comics ha annunciato che, a partire da gennaio 2020, tutti i suoi contenuti verranno riorganizzati e commercializzati con tre specifiche etichette basate esclusivamente sul target: DC Kids (8 – 12 anni), DC (dai 13 in su) e DC Black Label (dai 17 in poi). Il nuovo sistema farà sì che la Vertigo e le neonate DC Zoom e DC Ink chiudano definitivamente i battenti. I titoli attualmente pubblicati sotto a questi marchi saranno infatti assorbiti in uno dei tre sopracitati.

Le voci sull’imminente pensionamento della Vertigo avevano iniziato a circolare negli ultimi mesi, anche se i dettagli latitavano. Fondata nel 1993, l’etichetta era nata per ospitare i titoli più maturi della DC Comics, come Sandman, Preacher e Hellblazer; nel corso degli anni ha subito numerosi rilanci, il più recente nel 2018, nell’ambito del suo 25° anniversario.

Dan DiDio ha spiegato che il “tramonto” è dovuto alla necessità di “restare al passo con i tempi”; d’altro canto, secondo il Co-Publisher della DC Comics, gran parte dei contenuti per cui la Vertigo era stata creata – come l’uso di droghe, la scene di nudo e la violenza esplicita – sarebbero più accettabili, oggigiorno, dal pubblico mainstream.

Secondo l’altro Co-Publisher nonché Chief Creative Officer della DC Comics, Jim Lee, questa riorganizzazione non influenzerà negativamente i progetti creator-owned: i titoli attuali e futuri di proprietà degli autori saranno semplicemente assorbiti dalle nuove etichette e il loro posizionamento determinato dalla fascia di età dei lettori a cui si rivolgono. La linea Sandman Universe, ad esempio, proseguirà ma non mostrerà più il logo della Vertigo sulle copertine delle sue pubblicazioni.

Si chiude dunque un’era per la Storia del Fumetto mondiale, e chi ha letto pietre miliari come Sandman, Fables, Preacher e 100 Bullets non può che provare rammarico per questa decisione, nonostante la Vertigo non fosse più incisiva ormai da qualche anno.

 

 

Fonte: CBR

 

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