È previsto per il prossimo autunno l’atteso ritorno della Justice Society of America, che avverrà sulle pagine di Justice League, serie saldamente nelle mani dello sceneggiatore Scott Snyder. Proprio lui è intervenuto a parlare del ritorno del super gruppo DC Comics della Golden Age rispondendo alle domande di Newsarama.

La reintroduzione della squadra confermerebbe che quei personaggi fanno ancora parte della continuity DC Comics, oppure che torneranno a farlo, nonostante la riscrittura dell’intera realtà operata dal Dr. Manhattan che innescò il reboot de I Nuovi 52, come raccontato Doomsday Clock. Detto ciò, la copertina di Justice League #31 mette in bella mostra i personaggi di Hourman, Wildcat, Hawkman, Jay Garrick, Ted Knight, Alan Scott, Sandman e Starman One Million.

Ecco le dichiarazioni di Snyder sull’argomento:

 

Justice League, copertina di Francis Manapul

La storia vuole essere sia una celebrazione che una riattivazione di tutti i personaggi dell’Universo DC per questa grande battaglia tra bene e male che si approssima. Luthor ha espanso la sua Legione del Destino, includendo non solo i criminali ma seducendo anche l’intera popolazione del mondo, che ora fa parte del suo piano. E la gente inizia a trovare convincenti i suoi argomenti. Quindi anche gli eroi devono ingrossare le loro fila.

L’unico modo che hanno per fermare la Legione è impadronirsi della stessa arma di cui sta facendo uso Luthor. Hanno capito che, all’alba dei tempi, doveva esserci qualcosa che ne fosse l’equivalente, nel campo della giustizia. Per trovarlo, devono sbloccare i segreti di Starman, di Will Payton come di Ted Knight. E anche Starman One Million.

Quindi ecco una connessione temporale tra tutti questi personaggi. Il portale che si apre tra loro, o che sono stati in grado di aprire, permetterà alla Justice League di andare a caccia della Totalità di cui hanno bisogno per combattere quella di Luthor.

 

Se Lex Luthor dovesse avere successo, ogni forza fondamentale del multiverso sarebbe sotto il suo controllo, quindi sarebbe in grado di spegnere i poteri della gran parte degli eroi. Ecco perché quella che si avvicina nelle trame di Justice League è una battaglia senza quartiere di dimensioni cosmiche.

 

Non so spiegarvi quanto mi senta onorato ed emozionato per questa possibilità di reintrodurre nella continuity principale la JSA. Lo aspettavo da mesi e mesi, da quando abbiamo raccontato Metal.

Ho grandi piani per il gruppo, che avrà un ruolo cruciale in questa storyline. Vedremo molti di loro entrare nella Justice League e, in generale, le due generazioni entreranno a stretto contatto. Ma ho anche piani per loro più in generale. Sono personaggi che da tempo volevo avere sotto mano. Sono un grande fan di quel che han fatto Geoff Johns e James Robinson con loro.

 

Snyder ha tutta l’intenzione di parlare del team originale, della sua nascita di quel che significava essere un super eroe negli anni Quaranta, un periodo moralmente ambiguo e complesso, in cui il mondo cadeva a pezzi. Un concetto che lo sceneggiatore vuole approfondire tramite un’avventura di lungo corso che tocca momenti chiave della storia americana e del super eroismo. Snyder, inoltre, non nega paralleli con la sua serie Vertigo American Vampire.

 

Justice League, copertina di Francis Manapul

Questo è un progetto che ho nel cuore. Mio padre era aviatore dell’Air Force, ed entrambi i miei nonni dei veterani di guerra. Quello materno combatté nel Pacifico, da Pearl Harbor fin quasi la fine della Guerra Mondiale. Parlare di eroismo in quel contesto è quindi molto importante, per me.

Legami con Doomsday Clock? Non proprio. Quella è una storia incredibile, ma l’unica, flebile connessione sta nel fatto che io e Geoff abbiamo discusso dei suoi tempi narrativi. Non volevo reintrodurre la JSA prima che lui avesse avuto l’occasione di farlo, in termini di concetto, in Doomsday Clock #10. Credo che succederà la stessa cosa con altri personaggi che stiamo per vedere nella sua serie. Quindi le due storie si fanno l’occhiolino, ma nulla più.

La JSA resterà sulle nostre pagine per Justice: Doom War. Confermo al cento percento. Come molti altri personaggi che ancora non immaginate. Doom War sarà il culmine di tutto quel che ho messo in moto su Justice League. Porterà a termine tutta la storyline di Perpetua, della Totalità e di tutto il resto.

 

Doomsday Clock #10, copertina di Gary Frank

 

 

Fonte: Newsarama

 

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