Dopo aver finalmente incontrato i suoi figli nell’episodio precedente, Della comincia a creare un legame con loro; il primo con cui decide di trascorrere del tempo è Quo, che condivide con lei l’amore per l’avventura. Il titolo dell’episodio Raiders of the Doomsday Vault riecheggia quello del film I predatori dell’arca perduta, omaggio a Indiana Jones che troverà un seguito nel corso della dodicesima puntata della seconda stagione di DuckTales.

 

La Cloudslayer torna a volare!

 

Della rivela che il nome del velivolo che finora ci era stato presentato come “Sunchaser” è in realtà Cloudslayer. Probabilmente era stato ribattezzato da Jet McQuack, meno aggressivo e più ingenuo di lei. È possibile che questo nome sia oggetto di ulteriori discussioni tra i due piloti, il cui primo incontro pare aver fatto emergere qualche attrito.

È interessante notare come Della guidi l’aereo in modo spericolato, facendolo volare a zig-zag, ma non abbia alcun problema con gli atterraggi: Jet McQuack è l’esatto opposto!

 

To stand out, above the crowd, even if I gotta shout out loud, till mine is the only face that you’ll see, I gotta stand out till you notice me!

 

Powerline

Quo e Della cantano Stand Out, canzone tratta dal lungometraggio animato In viaggio con Pippo; il brano è un successo del cantante Powerline (vediamo la custodia del suo album sul cruscotto della Cloudslayer), perciò, considerando l’uscita del film anni ’90, possiamo immaginare che nell’universo narrativo di DuckTales la Della bambina/teenager fosse una grande fan e che ora stia trasmettendo al figlio la sua musica preferita.

È ironico pensare che, proprio come questo episodio, In viaggio con Pippo parli di rafforzare il legame tra padre e figlio, anche se il ruolo della canzone è praticamente l’opposto: Max si mette nei guai per un’esibizione di Stand Out nell’auditorium scolastico, spingendo Pippo a organizzare un viaggio in famiglia, al quale partecipa con grande insofferenza.

 

Se siete qui, il mondo è finito. Che tristezza. Ma congratulazioni per non essere stati divorati dagli zombi o da scimmie glabre iper-intelligenti.

 

Avevamo già visto Pico de Paperis in From the Confidential Case of Agent 22, già anziano quando Zio Paperone era ancora giovane. Anche se è una naturale conseguenza dello scorrere del tempo, sorprende scoprire che lo studioso è morto anni addietro, una scelta abbastanza coraggiosa per un personaggio Disney così noto.

Entrando nel rifugio, Della e Quo vengono accolti dalle registrazioni in cui lei spiega come sopravvivere dopo l’arrivo dell’apocalisse sulla Terra. Il riferimento alle “scimmie glabre iper-intelligenti” è una strizzatina d’occhio al film Il pianeta delle scimmie.

 

Rosso, giallo, verde, rosso, blu, blu, blu.

Rosso, viola, verde, giallo, arancione, rosso, rosso.

 

La combinazione cromatica per aprire il portellone del rifugio di Pico de Paperis è composta dai primi versi della canzone The Spectrum Song, presente nell’episodio An Adventure in Color, che insegnava ai giovani spettatori curiosità sul mondo dei colori. Si tratta della prima puntata della serie Walt Disney Presents, nella quale fa il suo esordio assoluto il personaggio di Pico De Paperis!

 

Quo, disattiva il sistema di sicurezza!

 

La stanza in cui Della è intrappolata, con il soffitto che si abbassa pericolosamente e Quo al di là del portellone che cerca di bloccare il meccanismo, ricorda quella del film Indiana Jones e il tempio maledetto.

 

– È un gesto folle!

– Folle è il mio secondo nome

– Sicuro?

– No… in realtà è Dingo

 

Quo rivela che il suo secondo nome è Dingo, chiaramente ispirato al suo bis-bisnonno Dingo “il Sozzo” de’ Paperoni.

 

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 1:

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 2:

 

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