Si parla di Justice League sulle pagine di Newsarama e lo si fa con Scott Snyder, che ha attualmente in carico la serie che racconta le avventure del super gruppo per eccellenza della DC Comics.

Il mese scorso, con il numero #19, ha preso il via l’arco narrativo intitolato The Sixth Dimension, scritto a quattro mani con Jorge Jimenez, che firma anche i disegni. Si punta allo speciale Year of the Villain, che sarà il crocevia di tante trame dell’Universo DC, ma anche a un grande evento fissato per il prossimo anno.

Ecco le dichiarazioni più interessanti di Snyder sull’argomento:

 

Justice League #19, copertina di Jorge Jimenez

L’evento che abbiamo annunciato e la storyline principale iniziano ai primi di luglio. Gli accadimenti provengono da quel che Luthor deciderà durante le prossime storie. A maggio, lo vedremo decidere di prendere l’iniziativa alla luce di quel che succede nelle trame di Justice League, il che darà il via alle trame dell’evento Year of the Villain, di cui Lex sarà figura centrale.

Si tratta di una grande epopea di cui sono davvero orgoglioso, ma anche di un pezzo considerevole di questa meta-narrazione che stiamo portando avanti dal 2017 al 2020, verso un evento che annunceremo molto presto e che sarà davvero enorme. Seguirà proprio Year of the Villain e ci preparerà al gran finale.

La nostra storia definitiva sulla Justice League, cui ci guida questo grande crescendo, è Justice Doom War. Il prossimo arco narrativo le prepara il terreno. Presto vedrete dei collegamenti importanti con le vicende di Hawkman, non temete.

Quest’anno ho cercato di raccontare le trame in maniera modulare, in modo che ogni storia fosse leggibile a sé stante, anche se non state seguendo le mie altre testate o altre parti della serie. Quindi, potete leggere Batman Who Laughs, per esempio, senza problemi anche senza aver letto Metal. Ma entrambe sono parte dello stesso motore. E la prima ha grossi legami con Justice League.

Quel che succede al termine di Batman Who Laughs avrà effetti importanti sulle trame di Justice League, di Hawkman e di altre serie, così come gli eventi che stiamo raccontando con la League avranno ripercussioni su Justice League Odyssey e Justice League Dark.

Stiamo costruendo un ecosistema che lavora assieme a partire da Metal, ma che ha legami come una struttura ad elica. In modo che quando finiremo questo arco vi proporremo l’inizio di ciò che metterà tutto quanto in connessione, con un crescendo che ci condurrà all’autunno. Alla fine di questo arco, tutti i pezzi saranno sulla scacchiera.

 

Tutta una grande storia, quindi, connessa alle trame già raccontate su Perpetua. Lex Luthor ha un quadro generale del modo in cui questo universo è nato e ha favorito gli esseri umani. Proprio la nascita della razza umana e le sue connessioni con quelle che vivono su altri mondi è in discussione. Perpetua ha i suoi figli preferiti e vede gli esseri umani come i suoi eletti,mMa i suoi veri figli, Monitor, Anti-Monitor e World Forger si sono ribellati a questa preferenza e l’anno imprigionata.

 

L’idea è riunire tutti questi elementi e metterli in connessione con quel che Luthor può fare attualmente, liberandola e sbloccandone le energie. Quel che sta succedendo con la magia in Justice League Dark e nel Quarto Mondo su Justice League Odyssey sono componenti della trama generale, la quale vedrà eroi e criminali costretti a decidere cosa fare quando Perpetua inizierà a trasformare il Multiverso in un’arma per combattere contro chi l’ha imprigionata.

 

 

 

Fonte: Newsarama

 

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