Con la conclusione della prima trilogia dedicata agli X-Men, la 20th Century Fox decide di concentrare le sue successive produzioni su pellicole che parlino delle origini di alcuni celebri mutanti. I primi due personaggi scelti per questa nuova fase sono Wolverine e Magneto.

 

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X-Men le origini - Wolverine

Per il primo progetto si fa avanti uno sceneggiatore, nonché grande fan del mutante canadese, le cui avventure legge da decenni: il suo nome è David Benioff (sì, l’ideatore del serial televisivo Game of Thrones).

Lo scrittore si propone personalmente alla 20th Century Fox, la quale nel 2004 gli dà infine il via libera per un primo trattamento, che Benioff basa su alcune celebri storyline, quali Origin di Paul Jenkins e Andy Kubert, Weapon X di Barry Windsor-Smith e la miniserie del 1982 Wolverine, di Chris Claremont e Frank Miller. L’idea di Benioff è quella di concepire una storia cruda, che abbia un rating R, quindi con divieto per i minori.

Il trattamento definitivo di Benioff giunge nell’ottobre 2006 e viene revisionato da Hugh Jackman in persona, prima che l’attore si dedichi alle riprese del film Australia. Successivamente, la sceneggiatura passa tra le mani di altri scrittori che, come richiesto in maniera espressa dalla Fox, ammorbidiscono i toni originari.

Nel luglio 2007 viene selezionato il regista, Gavin Hood, e viene programmata un’uscita nei cinema nel 2008, la quale viene tuttavia rimandata all’anno seguente a causa di successivi problemi di produzione e uno sciopero degli sceneggiatori.

Con il ruolo di Wolverine saldamente nelle mani di Hugh Jackman, si decide per un recasting del personaggio di Sabretooth, interpretato nel primo film sugli X-Men da Tyler Mane. È Jackman stesso che suggerisce il nome di Liev Schreiber, col quale ha in precedenza lavorato nella commedia Kate & Leopold, convinto che costui abbia la muscolatura e il temperamento necessario per interpretare il personaggio.

La Fox segue il consiglio e mette sotto contratto l’attore, fornendogli anche una tuta muscolare perché il suo fisico sia alla pari con quello di Jackman. Schreiber ritiene la cosa abbastanza umiliante e si sottopone a circa tre mesi di training intensivo, a cui collabora anche Jackman, che gli fornisce consigli alimentari e studia insieme a lui le coreografie di lotta.

 

X-Men le origini - Wolverine

 

Per il ruolo di Wade Wilson, viene scelto Ryan Reynolds. Già da alcuni anni, l’attore sta cercando di portare sul grande schermo il personaggio di Deadpool e ritiene che la sua partecipazione a questo film possa essere un buon punto di partenza. Quindi è lui stesso a contattare i produttori non appena gli giunge la notizia della presenza del personaggio nella pellicola. Da un cammeo iniziale, il ruolo di Reynolds viene così ampliato per offrirgli maggior presenza sullo schermo.

Con una sceneggiatura ancora da affinare, le riprese iniziano in via ufficiale nel gennaio 2008, in Nuova Zelanda, per poi proseguire in Louisiana e concludersi nel maggio 2008. Frequenti i casi in cui pagine di sceneggiatura aggiornata giungono la notte prima delle riprese.

Alcune riprese aggiuntive vengono effettuate a Vancouver nel gennaio 2009, per permettere a Hugh Jackman di completare il tour promozionale per Australia e consentire l’aggiunta delle scene supplementari che vedono protagonista Ryan Reynolds.

X-Men Origins: Wolverine (X-Men le origini – Wolverine) viene diffuso in via ufficiale nei cinema americani a partire dal primo maggio 2009. A fronte di un budget di 150 milioni di dollari, il film arriva a incassarne a livello mondiale poco più di 370. Un successo discreto che porta con sé alcune critiche riservate in precedenza alla terza pellicola dedicata agli X-Men.

Un successo, comunque, che garantisce un sequel.

 

X-Men le origini - Wolverine

 

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