Ci aspetta un altro appuntamento, dopo Dylan Dog, con le anteprime su ciò che leggeremo quest’anno sotto le insegne di Sergio Bonelli Editore. In questo caso, parliamo di una vera e propria etichetta, Audace, rivolta a un pubblico adulto e giunta al suo secondo anno di vita editoriale.

 

– Partiamo dal titolo che ha esordito addirittura prima del debutto del brand: Senzanima. Lo spin-off di Dragonero, dedicato a un periodo estremamente crudo dell’adolescenza di Ian Aranill, continua nel suo formato alla francese per fumetterie e librerie, sebbene sia stata promessa da tempo una versione economica da edicola. Dopo i cartonati Guerra (novembre 2017) e Fame (novembre 2018), questa primavera toccherà a Buio, di Luca Enoch e Alfio Buscaglia per i colori di Andres Mossa e la copertina di Mario Alberti.

– Cani sciolti, di Gianfranco Manfredi, continuerà invece a essere distribuito in edicola: dopo gli eventi di Sessantotto, vedremo i sei personaggi principali dall’altra parte dell’Atlantico.

– Come previsto, il viaggio di Mister No Revolution si concluderà a maggio. Dopo le vicissitudini in VietnamCalifornia, Jerry Drake giungerà finalmente in Amazzonia.

– In estate cominceranno a uscire titoli inediti di Audace: a giugno torna Darwin, il coraggioso studente irlandese di un mondo post-apocalittico – introdotto dall’omonimo Romanzo a Fumetti del 2012 – con una miniserie di otto episodi sceneggiati da Michele Masiero e disegnati dal suo creatore Luigi Piccatto insieme a Renato Riccio e Matteo Santaniello.

– In autunno sarà la volta di K-11, la nuova serie di Matteo Casali presentata all’ultima edizione di Lucca Comics & Games. Con il primo numero, illustrato da Davide Gianfelice, questo fumetto promette di calarci nel contesto della drammatica e celeberrima battaglia di Stalingrado, avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale.

10 ottobre, di Paola Barbato e Mattia Surroz, si concentrerà invece sui sentimenti e gli stati d’animo più intimi del nostro Io, con un forte accento malinconico.

– Previsto per quest’autunno anche l’attesissimo Lo sconosciuto, di Magnus, sul quale Bonelli mantiene ancora il massimo riserbo, nonostante abbia finalmente condiviso una prima tavola, presente nella gallery sottostante.

– Infine, dopo il portfolio e qualche indicazione in più diffusa all’ultima fiera toscana, nei prossimi mesi avremo maggiori ragguagli su Il confine, il progetto crossmediale di Mauro Uzzeo e Giovanni Masi.

 

 

 

Fonte: Sergio Bonelli Editore

 

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