Venom #1, copertina di Ryan Stegman

Donny Cates sta ricevendo plauso più o meno unanime in patria per le sue storie di Venom. Una delle ragioni è certamente il fatto che lo sceneggiatore conosce molto bene il pubblico, è un fan a sua volta dei personaggi che scrive e intercetta, come tutti i grandi autori, molto di quel che viene dai lettori.

In questo caso, lo vediamo interagire su Twitter con un utente che propone una teoria per spiegare l’aspetto del ragno bianco che compare sul simbionte di Venom dalla sua prima apparizione, come costume nero di Spider-Man.

Lumen_Laus, questo il nome del fan, si è accorto della somiglianza del simbolo ragnesco di Venom, del tutto diverso dall’aracnide classico del costume rosso e blu dell’Uomo Ragno, con il drago rosso in campo nero che compare sugli abiti di Knull, dio del pianeta Klyntar (da cui proviene la razza del simbionte), personaggio chiave delle storie di Cates e Ryan Stegman.

Ecco la sua ipotesi, sottoposta, via social, a Cates in persona:

 

Potresti per favore dirmi se ho intuito bene? Praticamente, il nostro giovane alieno di Klyntar, quando si è trovato appiccicato a Peter, nel copiare in qualche modo il suo look, ha inconsciamente dato al simbolo del ragno una forma che rassomigliasse genericamente al simbolo dragonesco di Knull. Per questo l’aracnide era così diverso. Ho capito bene?

 

Cates ha confermato la bontà dell’intuizione, rettificando quanto sappiamo dai tempi di Guerre Segrete: quando Peter Parker richiamò per errore su di sé il simbionte, lo fece pensando di riparare la propria divisa; il risultato fu l’apparizione di un costume nero vivente, molto simile a quello di Julia Carpenter, la seconda Spider-Woman.

Certamente, questa nuova versione aderisce benissimo alle atmosfere e all’espansione della mitologia di Klyntar e di Venom che Cates sta portando avanti.

 

Venom #3, anteprima 01

 

 

 

 

Fonte: Comic Book Resources

 

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