Punisher #4, copertina di Tom Lyle

Frank Castle è tornato al proprio ruolo televisivo di giustiziere fuorilegge e braccio violento di una giustizia malata e inquinata dalla vendetta. La seconda stagione della serie Netflix a lui dedicata è finalmente disponibile e il villain principale è un personaggio che abbiamo già visto nella prima: Billy Russo, ovvero Mosaico (Jigsaw in originale). Eccoci qui, ad introdurvi alla versione cartacea dello storico nemico di Punisher.

Creato da Len Wein e Ross Andru sulle pagine di Amazing Spider-Man #162, nell’ormai lontano 1976, esordì come un abilissimo sicario alle dipendenze del Maggia, ovvero la mafia italo-americana dell’Universo Marvel. A seguito di uno scontro con il Punitore, rimase orrendamente sfigurato in volto e, dato che il suo aspetto era ormai quello di una specie di patchwork epidermico, assunse il nome di battaglia di Mosaico e giurò vendetta. Per un certo periodo, ne è stato senza dubbio il più accanito avversario, pur apparendo anche nelle storie dell’Arrampicamuri e di altri eroi newyorkesi, in diverse occasioni.

Mosaico è uno dei moltissimi criminali di livello metropolitano che affollavano le storie dei super eroi Marvel negli anni Settanta e, in misura sempre decrescente, negli Ottanta. Oggi siamo a volte abituati a pensare agli avversari degli eroi in costume come a loro pari, dotati di incredibili capacità e di poteri. Ma in realtà c’è una pletora di questi affascinanti personaggi che hanno messo in difficoltà, in un modo o nell’altro, gente del calibro di Daredevil, Spider-Man e Capitan America pur senza avere alle spalle organizzazioni terroristiche, senza l’ausilio di tecnologia fantascientifica, senza innati poteri metafisici. Armi da fuoco, sociopatia e determinazione sono tutto ciò che serviva a personaggi come il Mangia-Peccati, Lapide e il nostro Mosaico.

Mosaico

Le origini di Mosaico sono state raccontate nel dettaglio soltanto molti anni dopo la sua creazione. Più precisamente, in Punisher: Anno Uno, miniserie in cui Dan Abnett e Andy Lanning ci mostrano Billy Russo, detto “il bello”, ingaggiato per uccidere Frank Castle poco dopo la morte, tragica e violenta, della sua famiglia, che lo ha messo sulla via della vendetta e lo ha trasformato nel Punitore. Dopo aver catturato Russo e aver ucciso i suoi uomini, lo sfregia e lo lascia vivere come monito per il resto del sottobosco criminale di New York, non sapendo di essersi appena forgiato un avversario temibile.

Il momento forse di maggior gloria di Mosaico risale all’anno successivo, il 1995, che vide Punisher #4 mettere in scena la probabile condanna a morte di Frank Castle. Billy Russo, del tutto ossessionato dall’idea di uccidere personalmente il nemico che lo aveva privato della sua bellezza, impazzisce alla notizia, si fabbrica una sua versione del costume da Punisher e inizia ad uccidere in maniera incontrollata per le strade della Grande Mela. Sarà compito di Castle, nuovamente libero, e di un Daredevil sempre riluttante a collaborare con lui, fermare la sua furia omicida.

Da allora, il personaggio ha fatto moltissime altre apparizioni, non solo in nuovi tentativi di liberarsi della sua ossessione, per Punisher, ma anche nelle serie Daredevil, New Avengers e Invincible Iron Man, come membro ricorrente del colorito e bizzarro serraglio di criminali Marvel.

 

Mosaico

 

 

Consigliati dalla redazione