Capitan Marvel 02

Nel 2019 due super eroi faranno il loro esordio sul grande schermo con l’uscita delle pellicole Shazam! e Captain Marvel. Curiosamente, i due personaggi, appartenenti rispettivamente a DC ComicsMarvel, hanno qualcosa in comune, il loro nome originale: Capitan Marvel.

Oggi, il personaggio della DC Comics è più comunemente noto come Shazam, mentre Carol Danvers (ex Ms. Marvel) è da diversi anni il nuovo Capitan Marvel della Casa delle Idee.

Da un punto di vista squisitamente cronologico, la versione della DC Comics è stata creata per prima: nel 1940, Will Parker e C.C. Beck fecero esordire l’eroe sulle pagine di Whiz Comics #2. Il debutto di Mar-Vell, primo Capitan Marvel della Casa delle Idee, si registra invece nel 1967 con Marvel Super-Heroes #12, una storia firmata da Stan Lee e Gene Colan.

La vera storia dietro ai due Capitan Marvel coinvolge una delle più antiche dispute legali dell’industria del Fumetto americano, certamente già nota ai più, ma che oggi ricordiamo in favore dei lettori e dei fan più giovani.

Come Superman, l’originale incarnazione di Capitan Marvel (oggi Shazam) è un super eroe capace di volare, dotato di super forza e super velocità, che indossa un costume rosso con mantello e che si prodiga per salvare le vite degli innocenti. Agli esordi non apparteneva alla DC Comics (nota ai tempi come National Comics Publications), ma alla Fawcett Comics. Infastidita dalle vendite sfavillanti di quella che ritenevano essere una copia del loro eroe simbolo, la prima fece causa alla seconda, accusandola di aver infranto il copyright dell’Uomo d’Acciaio.

Capitan Marvel

Tutto ciò, oggi risulta ancor più drastico, considerando quanti super eroi dotati di costume e mantello siano in circolazione (in particolare versioni alternative di Superman dichiarate come Superior, Supreme e Hyperion), ma la situazione era decisamente differente negli anni Quaranta. La National Comics Publications era nota per essere parecchio risoluta, se non spietata, nel far causa ai propri competitor, come dimostrano le beghe legali legate ai diritti di Master Man (con la medesima casa editrice) e a quelli di Wonder Man con la Fox. La causa si risolse con la sconfitta della Fawcett, obbligata a smettere di pubblicare fumetti di Capitan Marvel e della sua famiglia, mantenendone comunque i diritti. Il personaggio, dunque, scomparve, soppresso dalla futura DC Comics per non oscurare più la figura di Superman.

Sul finire degli anni Sessanta, un altro editore entrò in scena: la Casa delle Idee, che cominciò a pubblicare dei fumetti con protagonista un nuovo Capitan Marvel. Realizzando che di fatto la Fawcett aveva cessato di pubblicare fumetti della propria versione da circa quindici anni, nel 1967 la neonata Marvel Comics – precedentemente nota come Atlas e prima ancora Timely – decise di sfruttare un nome evidentemente molto simile al suo, dando vita a un personaggio completamente nuovo. La DC Comics, effettivamente, non aveva alcun motivo di citare in giudizio la Casa delle Idee, dato che la disputa con la Fawcett verteva più sugli aspetti visivi e narrativi del personaggio, piuttosto che sul nome. E così, per molti anni, il super eroe della Marvel fu l’unico a portare il nome di Capitan Marvel e divenne protagonista di apprezzati cicli di storie.

Shazam

Nel 1972, però, ci fu un nuovo colpo di scena: la DC Comics acquisì dalla Fawcett i diritti di Capitan Marvel e della sua famiglia, rendendoli protagonisti di nuove storie. Da quel momento in poi, le cose si fanno ancor più complicate. “Capitan Marvel”, infatti, era ormai un marchio registrato dalla Casa delle Idee, cosa che impedì – e impedisce tuttora – alla DC di pubblicare fumetti del super eroe che fu della Fawcett con il suo nome originale.

Gli editor DC Comics coniarono dunque un nuovo alias per il personaggio, derivante dalla parola magica che esclama per accedere ai suoi super poteri. L’originale Capitan Marvel cominciò dunque a essere noto semplicemente come Shazam, anche se non mancarono alcune pubblicazioni in cui il nome di battaglia originale veniva citato.

Oggi i due Capitan Marvel coesistono, ognuno con una propria mitologia. Dal 2011, con il reboot de I Nuovi 52, la DC Comics ha sostanzialmente abiurato il nome di Capitan Marvel in favore di Shazam, come dimostrano la nuova serie a fumetti firmata da Geoff Johns e Dale Eaglesham, attualmente in corso negli Stati Uniti, e soprattutto il film di prossima uscita diretto da David F. Sandberg e interpretato da Zachary Levi.

Nel 2012, la Marvel ha passato il titolo di Capitan Marvel a Carol Danvers, dato che Mar-Vell è deceduto nella graphic novel del 1982 La morte di Capitan Marvel, opera di Jim Starlin. Prima di lei, però, hanno portato quel nome anche Monica Rambeau (ora Spectrum), Genis-Vell e Phyla-Vell (figli dell’originale Capitan Marvel), Khn’nr (uno skrull convinto di essere Mar-Vell) e Noh-Varr (meglio noto come Marvel Boy e Protector).

 

 

Fonte: Newsarama

 

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