Extermination #5, copertina di Mark Brooks

La scorsa settimana è approdato sugli scaffali delle fumetterie statunitensi il quinto e ultimo numero di Extermination, miniserie scritta da Ed Brisson per i disegni di Pepe Larraz che ha visto gli Uomini X originali – temporalmente dislocati sin da All-New X-Men #1 (2012) – trovare una soluzione definitiva alla loro condizione.

Vi ricordiamo che la storia ha introdotto una versione giovanile di Cable, personaggio che ha un ruolo cruciale non solo per quanto concerne il destino dei cinque mutanti ma anche relativamente a un importantissimo colpo di scena finale.

Andiamo con ordine facendo un passo indietro: dopo gli eventi di Avengers vs. X-Men, la squadra originale dei pupilli di Xavier composta da Ciclope, Jean Grey, l’Uomo Ghiaccio, Angelo e Bestia si è ritrovata nel presente a causa di un esperimento condotto dalla versione adulta di quest’ultimo, intenzionato a far tornare sui suoi passi uno Scott Summers sempre più estremo e rivoluzionario. Da quel momento in poi, il gruppo ha vissuto svariate avventure sulle pagine delle due incarnazioni editoriali di All-New X-Men e su quelle di X-Men: Blue, alcune delle quali hanno fornito indizi su quanto avrebbe compromesso l’equilibrio dello spaziotempo un loro eventuale rientro “casa” senza le giuste precauzioni.

Torniamo a Extermination: i cosiddetti Nuovissimi X-Men sono braccati da Ahab, il cyborg cacciatore di mutanti proveniente dall’avvenire distopico della celeberrima storia Giorni di un futuro passato. Quest’ultimo intende mietere delle vittime nel gruppo per assicurarsi che, tramite la loro morte, possa realizzarsi la sua timeline di provenienza.

 

Extermination #5, anteprima 03

 

Conclusa la battaglia, la squadra ha fatto ritorno al proprio tempo di provenienza – azione riuscita grazie al sacrificio di un altro mutante, Mimo – precisamente pochi istanti dopo l’esperimento condotto da Bestia mostrato su All-New X-Men #2, di Brian Michael Bendis e Stuart Immonen.

A quanto pare, tutte le esperienze e i cambiamenti vissuti dai singoli membri sembrano essere rimasti impressi nelle loro menti e nei loro corpi – tra cui le nuove ali di Angelo, appartenute al defunto Mimo – tramite un sistema di inibizione e rilascio della memoria ideato dalla stessa Jean Grey.

 

Extermination #5, anteprima 02

 

Nonostante ci si aspettasse un finale tragico per questi ragazzi, stando a quanto visto fin qui sembra che il team sia riuscito a salvare sia il proprio presente sia la linea narrativa delle loro versioni “adulte”, confermando così all’interno della continuity dell’Universo Marvel ogni evento avvenuto negli ultimi anni.

 

Extermination #5, anteprima 04

 

La seconda novità è legata alla versione giovanile di Cable, viaggiatore temporale per eccellenza, il quale ha avuto un ruolo molto incisivo nel ritorno a casa della squadra: prima convincendoli a compiere il salto e poi portandoli fisicamente al loro presente.

Dopo aver salvato gli eroi, Kid Cable ha iniziato una sorta di resoconto di quanto accaduto parlando con un personaggio fuori dall’inquadratura:

 

È finita. I giovani X-Men sono tornati nel loro tempo d’appartenenza. Il futuro da cui proviene Ahab in cui vengono uccisi i mutanti non esisterà mai. Tutto è tornato come dovrebbe essere. È giunto il momento del tuo ritorno… papà.

 

Esatto, l’interlocutore del giovane Nathan Christopher “Dayspring” Summers è proprio la versione “adulta” di Ciclope, suo padre: un ritorno ventilato sin dall’uscita di un’immagine promozionale di Extermination a lui dedicata.

 

Extermination #5, anteprima 01

 

Vi ricordiamo che “Slim” è deceduto a causa della Peste-M trasmessa dalla nube terrigena degli Inumani – letale per i mutanti – sulle pagine di Death of X, miniserie del 2016 scritta da Jeff Lemire e Charles Soule per i disegni di Aaron Kuder.

Al colpo di scena non sono state aggiunte ulteriori dettagli, né è stato giustificato il costume indossato da Scott Summers appartenente all’epoca della run di Astonishing X-Men firmata da Joss Whedon e John Cassaday.

Il portale statunitense Comicbook avanza l’ipotesi secondo cui Kid Cable possa aver “pescato” suo padre dal passato. I fini “nostalgici” del giovane Nathan sembrano trovare riscontro nelle parole pronunciate da Jean Grey in un dialogo con il giovane Scott che avviene poco prima prima del salto temporale:

 

Non mentirebbe, non a noi. Non ha fatto ciò solo per salvare il futuro. L’ha fatto per noi. Per te. È solo un ragazzo a cui… manca molto il papà.

 

Nuove risposte dovrebbero arrivare da Uncanny X-Men Annual #1, firmato da Ed Brisson ai testi e da Carlos Gomez ai disegni, in uscita il 23 gennaio negli Stati Uniti, la cui copertina realizzata da Salvador Larroca e la striminzita sinossi risultano decisamente esplicative:

 

Ciclope!

 

Uncanny X-Men Annual #1, copertina di Salvador Larroca

 

 

Fonti: CBRComicBook

 

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