Sulle pagine di Variety, il co-creatore di Deadpool e Cable Rob Liefeld ha ricordato Stan Lee (morto ieri a 95 anni) con un lungo tributo. Ne traduciamo alcuni passaggi:

Stan Lee. Da dove iniziare? Seriamente.

Quando ero bambino, negli anni settanta, il nome di Stan Lee era presente su ogni fumetto che prendevo. “Stan Lee presenta…” era scritto su ogni splash page dinamica che apriva ogni pubblicazione Marvel. Era una presenza fuori dall’ordinario, la sua immagine veniva disegnata sui fumetti veri e propri, e c’era una sua caricatura illustrata sulla testata della sua popolare colonna “Stan’s Soapbox”, dove parlava di una varietà di tematiche slegate dai fumetti. La colonna era presente regolarmente nel retro di copertina, e dava voce alla sua personalità e al suo pensiero, proponendo il suo punto di vista su qualsiasi cosa dalla bigotteria alla divisione razziale. C’era la sua personalità. Stan Lee era la Marvel Comics. Punto.

I fumetti creati da Stan insieme a Steve Ditko e Jack Kirby erano i miei preferiti e sono le colonne portanti sulle quali è stata costruita la Marvel. Le run di Spider-Man e The Fantastic Four guidate da lui sono due delle più grandi, leggendarie e influenti della storia del fumetto. Non importava quanto fosse grande o cosmica la minaccia che affrontavano i nostri eroi, i loro problemi personali erano ciò che ci interessava realmente. Il tormento di Ben Grimm riguardo il suo aspetto come Cosa, o la preoccupazione di Peter Parker sulla salute di Zia May, erano quelli gli aspetti che ci facevano immedesimare nei personaggi di Stan Lee. Ecco cosa differenziò Stan Lee e la Mavel dal resto. Da allora l’industria ha cercato di mettersi in pari.

Sarò diretto: Spider-Man è, per me, la più grande creazione di Stan Lee. Il suo traguardo più simbolico. Ciò che lui, Ditko e Romita hanno creato era pura magia. Peter Parker è stato l’Harry Potter della mia generazione. Ci interessava cosa mangiava, cosa indossava e se riusciva a pagare l’affitto tanto quanto ci interessava sapere se sarebbe riuscito a sopravvivere a un incontro con Dr. Octopus o Green Goblin. Il fatto che quarant’anni dopo sia ancora diviso tra Mary Jane o Gwen Stacy su chi fosse il suo vero amore dimostra quanto sia stato importante il lavoro di Stan.

[…]

I film dell’Universo Marvel sono spettacolari, ma vengono da qualcosa che è stato scritto e orchestrato da Stan Lee. I fumetti sono la mappa per l’universo supereroistico pop nel quale spaziano ora mio figlio e i suoi amici. Sono così felice che Stan abbia assistito alla sua nascita negli ultimi dieci anni. A volte mi capitava la fortuna di stargli vicino sul red carpet, raggiante d’orgoglio. Il suo genio insieme alla sua saggezza negli affari hanno spinto la Marvel ben oltre le sue origini stampate, e grazie a ciò ora siamo tutti più ricchi.

Ho viaggiato con Stan moltissimo in questi ultimi anni, partecipavamo alle stesse convention nelle stesse date, e posso dirvi come esperienza personale quanta energia riceveva dall’amore dei fan. Ho partecipato a una serie molto intensa di incontri con lui viaggiando da Cincinnati, New York, Los Angeles, Rhode Island e Boston nel corso di poche settimane. Sedevo con lui durante le sei lunghe ore di volo da una costa all’altra. Non sono mai stato tanto ispirato da lui come in quel periodo. Gli lasciavo il mio posto, ci scambiavamo i pranzi… entrambi odiavamo la panna acida. Ho iniziato a considerarlo il nonno che tutti noi amavamo più della star dei fumetti. Viaggiare per incontrare i suoi fan significava tutto per lui. Finché ne è stato fisicamente capace, ha viaggiato da una città all’altra, non importava la distanza. I fan lo ricaricavano, e quest’energia gli ha permesso di arrivare a un’età così avanzata.

[…]

Stan, sei una leggenda. Sei immortale. I tuoi lavori vivranno per ere. Grazie per essere stato un genuino “Vero Credente!” e per aver condiviso la tua passione con tutti noi.

EXCELSIOR!

Liefeld ha ricordato Stan Lee anche su Instagram pubblicando l’ultima foto scattata insieme a lui, ad agosto, e poi un’altra foto del 2016:

 

Ecco invece una chicca, un video con un giovanissimo Liefeld insieme a Stan Lee, un’intervista per The Comic Book Greats prodotta dalla Excelsior Productions di Lee:

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

TUTTI GLI ARTICOLI CORRELATI

 

Consigliati dalla redazione