Porto Proibito Pillar

Il 2019 sarà il decimo anno di pubblicazioni per BAO Publishing e nel corso di questi dodici mesi l’editore milanese pubblicherà sessanta libri, di cui ventuno saranno romanzi grafici italiani.

Michele Foschini ha iniziato la conferenza di Lucca Comics & Games 2018 leggendo un accorato discorso nel quale ha sottolineato la volontà sempre maggiore di proporre libri con messaggi di solidarietà e sottotesti politici, per combattere l’attuale situazione e il pensiero ostile della società nei confronti del diverso. Sono poi stati annunciati i titoli in arrivo l’anno prossimo.

Tornerà Il porto proibito, con uno spin-off intitolato Le ragazze del Pillar, sempre realizzato da Teresa Radice e Stefano Turconi; si tratta di una serie regolare a colori, con ogni numero dedicato a due delle ragazze del bordello di Plymouth.

Daniel Cuello sta realizzando la sua nuova graphic novelMercedes, con una protagonista che susciterà antipatia nei lettori, facendoli poi pentire di averla odiata.

Computer, pigiama, biscotti sarà il nuovo libro di Alberto Madrigal, nel quale porterà avanti un diario della sua vita da papà, un seguito naturale di Un lavoro vero.

Ad aprile uscirà Sono ancora vivo, il fumetto in cui Roberto Saviano racconterà la sua vita sotto scorta, con il supporto del disegnatore israeliano Asaf Hanuka.

Continuano le storie dell’universo di Black Hammer e giungerà a conclusione Black Science; quest’ultimo sarà rimpiazzato a partire da febbraio da Death or Glory, altra serie di Rick Remender disegnata da Bengal.

In primavera tornerà Terry Moore con il primo volume di Strangers in Paradise XXV.

Proseguirà anche l’opera omnia di Gli Scarabocchi di Maicol & Mirco, e l’autore proporrà ai lettori più giovani un nuovo episodio di Palla Rossa e Palla BluL’arrivo di Palla Matta.

Sul fronte orientale è stata annunciata una nuova collana manga che sarà curata da Vanessa Nascimbene e Andrea Petronio. Dalla Corea, a febbraio, arriverà il romanzo grafico Celina e Ella – Dear my Gravity, di Josh e Mika, storia di due ragazze che hanno paura ad aprirsi e faticano ad affrontare i problemi della vita, fino a quando non si conoscono.

Dopo Da quassù la Terra è bellissimaToni Bruno proporrà La belgica, un fumetto in cui “ci sarà un sacco di ghiaccio”, essendo incentrato su una spedizione in Antartide nel 1897.

Due libri di Leo Ortolani nel 2019: come vi avevamo anticipato ieri, arriverà Il buio colpisce ancora, la seconda uscita di CineMAH; inoltre sarà proposta una nuova edizione con inserti inediti di Due figlie e animali feroci, con cui l’autore ha raccontato il suo percorso di adozione delle due figlie.

Tra le altre novità, il primo volume dell’eptalogia Prism, di Matteo De Longis; la nuova graphic novel L’uomo dai baffi lunghi, di Elisabetta RomagnoliSfera, riflessione sulle luci della ribalta, scritta e disegnata da AlbHey Longo; i secondi volumi del paleo-western Kids with Guns, di Capitan Artiglio, e della tetralogia fantasy Haxa, di Nicolò PellizonLaura Guglielmo e Susanna Rumiz presenteranno invece il terzo volume (di cinque) di Supergum.

Debutteranno come autori completi GiopotaRita Petruccioli con Gli anni, Umberto con la satira fantascientifica di Holdenaccio e la toscana Rachele Aragno con la storia dipinta ad acquarello Melvina. Nella collana BaBAO esordiranno invece Francesca Dall’Omodarme con Il sole a mezzanotte e Silvia “Fantafumino” Vanni con Ramo, mentre in autunno arriverà il fantasy intimista e psicologico Figlia di Luna di Greta Xella.

Zerocalcare mostra

L’incontro si è chiuso con le attese novità riguardanti Zerocalcare. Tra poche settimane sarà inaugurata allo Spazio MAXXI di Roma la retrospettiva dedicata alla carriera dell’autore di Rebibbia, compresi alcuni suoi disegni dell’infanzia e adolescenziali. La mostra sarà suddivisa in sezioni dedicate anche all’attivismo politico e alla scena punk, ognuna delle quali sarà introdotta da un fumetto realizzato per l’occasione e da saggi rispettosi della visione dell’autore. BAO Publishing ha realizzato il catalogo dell’esposizione e lo distribuirà nelle librerie di tutta Italia.

Il prossimo autunno uscirà una raccolta di materiale di Zerocalcare, con un lungo racconto inedito che sarà collegato a un cortometraggio animato; questo sarà distribuito gratuitamente online, ma per comprenderlo sarà necessario aver letto il fumetto. Il disegnatore romano ha già dichiarato in più occasioni di volersi cimentare con l’animazione: ha in mente una storia adatta per un lungometraggio, e con questi primi esperimenti più brevi può impratichirsi con il medium.

C’è stato tempo anche per qualche domanda dal pubblico. Il seguito di La mia cosa preferita sono i mostri è ancora in lavorazione, ma quando arriverà sarà un altro corposo tomo di circa 400 pagine.

Non ci sono annunci per il decennale di BAO legati alla raccolta dei Cliff di cui si vocifera spesso online, tra il serio e il faceto; l’editore ci sta pensando ma deve trovare una formula adatta, magari un’antologia che contenga anche delle brevi storie a fumetti.

La Fortezza, di Joan Sfarr, annunciato l’anno scorso arriverà nel 2019, perché l’editore ha un piano editoriale molto serrato e ha preferito spostare in avanti alcuni titoli, così da proporre al meglio soprattutto le opere italiane.

È stato chiesto a Zerocalcare se abbia accantonato il graphic journalism dopo Kobane Calling. L’autore ha chiarito che quel volume è nato come conseguenza di un viaggio, non aveva organizzato tutto con l’idea di realizzare un fumetto; vorrebbe mantenere quell’approccio e non andare in un luogo appositamente per realizzare un reportage; se però il prossimo anno avrà un po’ di tempo libero, potrebbe “campare meglio” e fare più esperienze personali, e magari alcune di queste potrebbero essere raccontate attraverso la Nona Arte.

 

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