Tom King torna a parlare di Batman #50. Questa volta, non riguardo le polemiche sugli spoiler che la DC Comics e il New York Times hanno rivelato al mondo ben prima dell’uscita dell’albo, ma per sottolineare come gli eventi in esso narrati facciano da trampolino per quanto attende i lettori nelle trame dell’Uomo Pipistrello. Questo perché, come molti di voi sapranno, la run dello sceneggiatore ed ex Agente della CIA conta cento capitoli, e siamo dunque solo a metà dell’opera.

Sarà forse superfluo, ma mai altrettanto appropriato avvisarvi: quanto stiamo per riportarvi contiene SPOILER.

 

Batman #50, variant cover di Jim Lee

Il mio lavoro di scrittore è mostrarvi qualcosa che non avete mai visto prima, un Batman che è stato mollato all’altare, che è stato vicinissimo alla felicità e poi se l’è vista portare via. Ecco qualcosa di inedito. I prossimi numeri esploreranno questo dolore e il suo tentativo di rialzarsi. Ecco la parte emotiva. Vedrete anche il ritorno del Robin originale, nel ruolo del migliore amico che vi dorme in salotto quando la vostra fidanzata vi lascia.

La trama rivela alla fine dell’albo che la gioia del matrimonio che Batman stava per ottenere è stata una manipolazione di Bane, in qualche modo orchestrata per spezzarlo. Questo sarà un elemento fondamentale dei prossimi cinquanta numeri. Quindi siamo a metà di quella che spero sarà l’epica storia di Batman che si spezza per poi, forse, ricostruire se stesso. O, chissà, venire spezzato di nuovo.

Se rileggete il mio primo numero, a un certo punto sembra che Batman stia per morire e in quella situazione chiede ad Alfred: “I miei genitori sarebbero fieri?”. Questa idea secondo cui avrebbe vissuto la vita per i suoi genitori, per il loro orgoglio mi ha fatto pensare che per lui la gioia corrisponda a vivere finalmente per se stesso. Siamo a metà di un viaggio molto lungo. Potrebbe avere un finale felice o uno triste. Siamo a metà del film, a metà di L’Impero colpisce ancora. Vader è appena apparso e si è preso la pistola di Han Solo.

Se riprendete il numero #1, vedrete che Catwoman non c’è, ma è presente in un sacco delle copertine variant. Questo perché, quando me lo chiedevano all’epoca, rispondevo sempre, molto prima di scriverla, che la mia sarebbe stata una storia su Catwoman e Batman.

 

Batman #50, anteprima 01

 

 

Fonte: Entertainment Weekly

 

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