All’Emerald City Comic Con 2018, svoltosi lo scorso weekend negli Stati Uniti, la DC Comics ha presentato un panel dedicato al suo principale universo narrativo. Erano presenti sul palco gli autori Justin Jordan, Marguerite Bennett, Julie Benson, Shawna Benson, Mitch Gerads, James Tynion IV e Joshua Williamson.

La Bennett ha preso la parola per prima, parlando dell’arco narrativo intitolato Fall of the House of Kane, in corso di pubblicazione sulle pagine di Batwoman:

 

Progettavo questa storia sin dal mio arrivo, e per scriverla ho letto una quindicina di testi scientifici su piaghe e malattie infettive: è divenuto una sorta di hobby, e non vedo l’ora di poter condividere tutto questo con voi.

Non c’è alcun supereroe che ami più di Kate Kane. Significa così tanto per me, ed è un grande onore avere la possibilità di portare avanti il suo retaggio, la sua storia.

 

Jordan ha poi parlato della miniserie horror The Curse of Brimston, al debutto negli Stati Uniti ad aprile e con premesse autobiografiche:

 

Nell’arco della mia vita ho visto la vitale città dove sono cresciuto divenire deserta. Non c’è più niente, là. The Curse of Brimston mi ha dato l’opportunità di raccontare in una storia horror e di super eroi. Quello che sto cercando di fare è qualcosa che si avvicini alla qualità di un classico come Swamp Thing. Si svolge nell’Universo DC, ma in angoli piuttosto sconosciuti e dimenticati.

 

Tynion IV ha poi parlato del suo imminente addio a Detective Comics, serie che scrive sin dall’alba del rilancio Rinascita:

 

Lo abbiamo annunciato la settimana scorsa: il numero #981, in uscita a fine maggio, sarà effettivamente il mio ultimo capitolo di Detective Comics. Ora sono al lavoro su qualcosa di davvero grosso, del quale non posso ancora parlare.

Questa storia doveva da sempre finire qui: stiamo per arrivare a un momento davvero delicato, e buona parte di questo racconto è una celebrazione di Tim Drake. Tornerà a fare quello che faceva prima o si aprirà un nuovo sentiero davanti a lui?

 

Passando a Flash, Williamson ha raccontato qualcosa sul prossimo arco narrativo della serie, intitolato Flash War:

 

Fondamentalmente, è Gorilla Grodd la mente dietro a tutte le cose brutte capitate a Barry Allen. Gli ha anche tolto i poteri: ora Barry dovrà cercare l’aiuto dell’originale Wally West. C’è tanto che bolle in pentola.

 

La parola è poi passata a Gerads, che ha parlato di Mister Miracle, miniserie da lui disegnata su testi di Tom King:

 

È divertente pensare a come è nata Mister Miracle. Ho un’affinità e un amore particolari per questo personaggio, sin da quanto ero bambino. È qualcosa di davvero molto personale per noi.

 

Shawna Benson ha poi parlato dell’imminente conclusione di Batgirl and the Birds of Prey, serie scritta assieme alla sorella Julie:

 

Stiamo arrivando a quella che è letteralmente la chiusura del cerchio, per la nostra serie. Le protagoniste dovranno capire chi sono davvero, e chi vorranno essere in futuro.

Lavoro come sceneggiatrice da oltre dieci anni, e non ho mai avuto un tale coinvolgimento emotivo nello scrivere qualcosa. Abbiamo pianto, nel momento in cui abbiamo scritto il finale, ma in senso positivo. È qualcosa di agrodolce, per noi.

 

Tynion IV ha poi ripreso la parola per parlare dell’imminente miniserie evento Justice League: No Justice, che scriverà assieme a Williamson e Scott Snyder:

 

Non è facile discutere di questa miniserie, perché la storia prenderà il via direttamente dal finale di Dark Nights: Metal.

Una delle cose più divertenti di questo progetto è poter giocare con tantissimi giocattoli. Possiamo utilizzare personaggi che non abbiamo mai visto operare assieme e metterli di fronte a una sfida folle nello spazio. Racconteremo anche cosa succederà alla Terra quando accadrà il peggio, e non ci sarà una Justice League.

 

 

Fonte: CBR

 

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