A marzo arriverà sugli scaffali statunitensi Weapon H, testata che vede protagonista Clay, un ex mercenario potenziato dal programma Arma X con i DNA di Hulk e Wolverine. Lo sceneggiatore del progetto sarà Greg Pak, coadiuvato da Cory Smith ai disegni.

Il team creativo è recentemente tornato a parlare del personaggio apparso per la prima volta nel corso di Armi di Distruzione Mutante, crossover tra le serie Totally Awesome Hulk e Weapon X che a febbraio arriverà nelle fumetterie italiane.

 

Weapon H #1, copertina di Leinil Yu

Greg Pak – Abbiamo avuto una conversazione telefonica interessante in cui si è parlato di cosa facesse funzionare il nostro personaggio e quali fossero le sue motivazioni. Abbiamo un tipo che ha in sé una parte di Hulk, e quest’ultimo tradizionalmente vuole solo essere lasciato in pace, giusto? Abbiamo però voluto assicurarci che ci fossero missioni proattive ideali per il nostro personaggio. Non posso rivelare molto per paura di fare spoiler… ma amo quel che stiamo facendo.

Cory Smith – Una delle parti migliori del progetto, secondo me, è stato includere alcune delle sessioni di brainstorming iniziali. Greg e il nostro editor, Darren Shan, mi hanno coinvolto nel processo, e abbiamo fatto un’ottima chiacchierata riguardo a questa serie che probabilmente si è dilungata più di quanto ci saremmo aspettati. [ride].

Volevamo inserire Weapon H nella mitologia allargata della Marvel, così da differenziarlo da Hulk e Wolverine. Ho tirato fuori alcuni riferimenti presi dalla tradizione Marvel, durante la nostra telefonata, e quando poi, durante quella stessa settimana, Greg ha messo insieme la storia, sono stato molto sorpreso di ritrovarci dentro alcune delle cose che avevo menzionato! In quel momento ho capito che sarebbe stato un progetto divertente.

Weapon H #1, anteprima 05Pak – Come abbiamo appreso dalle pagine di Weapon X, Clay è un ex soldato che è finito a lavorare per un appaltatore militare chiamato Eaglestar. Quando però gli è stato ordinato di massacrare un villaggio di civili, ha scelto di sparare ai suoi colleghi mercenari. Successivamente è stato sedato e venduto al programma Arma X, che lo ha parzialmente lobotomizzato e potenziato con il DNA di Hulk e di Wolverine allo scopo di ottenere l’arma umana perfetta.

Smith – Quando incontriamo Clay, è ancora un tipo misterioso. Come ha detto Greg, abbiamo visto la sua storia di origini e conosciuto un po’ del suo codice morale, ma c’è ancora tanto da esplorare riguardo alle sue motivazioni e a cosa lo faccia funzionare. Onestamente, i suoi poteri sono ancora un mistero anche per lui.

Pak – Ho sceneggiato storie di Hulk per anni… oltre un decennio, in effetti! Ho scritto di uno scienziato nei panni di Hulk (Banner), un barbaro (Skaar) e un ragazzino arrogante (Amadeus). Ora sto scrivendo di un soldato semplice, addestrato e disciplinato, nei panni del personaggio, e questa è un’ottima dinamica che apre a una serie completamente nuova di storie e temi con cui giocare.

Weapon H #1, anteprima 04

Smith – Amo davvero come Greg e gli altri abbiano impostato il passato militare di Clay e come questo influenzi un tizio con così tanto potere. È una forza della natura inarrestabile, con la disciplina per liberare o trattenere quella parte di sé a seconda delle necessità. È qualcosa senza precedenti, davvero (ed enormemente divertente da disegnare quando il personaggio si lascia andare).

Pak – Clay non è stupido, è un ottimo soldato e stratega. Quindi capirà subito che se i suoi nemici scoprissero qualcosa del suo passato potrebbero utilizzare la sua famiglia contro di lui. Ora è determinato a distruggere ogni prova di esso per proteggerla.

[…] C’è una distinzione importante: Clay è stato scelto specificatamente per questa sperimentazione a causa della sua tremenda disciplina e del suo controllo, per questo può tenere a bada le sue trasformazioni in ingresso e in uscita nella forma di Hulkverine. Questo ci fornisce una dinamica differente dal paradigma tipico Hulk, aprendo la porta a nuove, interessanti, storie.

Smith – Come ha detto Greg, Clay è un tipo di personaggio diverso dagli altri che sono stati Hulk prima di lui. È stato addestrato al controllo delle emozioni, anche sotto pressione, quindi se associ questo tipo di mentalità a un mostro gigante come Hulk ma con gli artigli di Wolverine, è qualcosa di spaventoso in un modo del tutto nuovo.

Weapon H #1, anteprima 02

Pak – [Parlando del nuovo Wendigo] Lo abbiamo chiamato Ur-Wendigo: è più grosso e cattivo di ogni altro Wendigo visto finora. L’idea alla base di Wendigo nell’Universo Marvel è una maledizione che investe le persone che compiono il peccato del cannibalismo: il cannibale si trasforma in un Wendigo, un rabbioso mostro mangiatore di uomini. Tutto questo resta vero in questa incarnazione, ma abbiamo inserito un grosso, inquietante e divertente colpo di scena che porta il nostro a un livello successivo. Leggerete!

Smith – Greg e Darren mi hanno incoraggiato molto a lasciarmi andare selvaggiamente nel realizzare il design dell’Ur-Wendigo. Tenendo presente il colpo di scena che Greg ha menzionato, c’è qualcosa di diverso riguardo questa incarnazione del Wendigo, e si rifletterà nella sua psicologia e nei suoi movimenti. L’idea era realizzare qualcosa di abbastanza potente e spaventoso da incarnare una minaccia importante per un tipo come Weapon H, che di per sé appartiene già a un livello molto elevato.

Pak – Ci sono alcuni momenti di tensione costruiti attorno al personaggio ancor prima di rivelarlo nella sua forma di Hulk. Amo quei frangenti e penso che siano fondamentali nell’aiutarci a prenderci cura del personaggio prima che l’azione esploda. […] Penso che Cory stia realizzando un lavoro pazzesco nel mantenere la tensione e il mistero attorno a quelle sequenze, quindi ho buone sensazioni a riguardo. […]

Weapon H #1, anteprima 01

Smith – La prima uscita trasmette delle sensazioni simili a Lo Squalo, nel senso che vedrete il mostro solo quando la storia avrà raggiunto il suo culmine. Greg ha fatto un ottimo lavoro nel costruirla attorno a queste scene, e penso che la parte più difficile per me sia stata trattenermi dal disegnarle prima del tempo.

Pak – C’è un momento inquietante nelle prime pagine in cui Clay tenta di sparire dalla circolazione. Prova letteralmente a tagliarsi i polpastrelli per cancellare le proprie impronte digitali… ma, semplicemente, ricrescono. È inquietante, e Cory ha reso benissimo tutto ciò tramite i suoi disegni.

Smith – Il processo collaborativo dietro alla creazione di Weapon H è stato diverso da qualsiasi altra cosa abbia fatto finora, cosa che ha reso il lavoro sulla storia davvero gratificante. Ci sono stati dei piccoli ripensamenti riguardo all’aspetto del personaggio nelle prime uscite con cui probabilmente avrò annoiato a morte Darren. Ma trasformare tutto in pagine e capire che erano tutti felici della direzione che stavo prendendo è stata una sensazione bellissima.

 

 

Fonte: Marvel

 

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