Prosegue la vicenda post-apocalittica di Agents of SHIELD con un episodio tra passato e futuro, il secondo in poco tempo a sperimentare sulla linea temporale (già con Rewind eravamo tornati nel presente per scoprire cos’è capitato a Fitz), portandoci a immaginare quanto avrebbe giovato alla stagione una diversa struttura cronologica dell’intreccio, sulla scia di quanto fatto in Lost o in Arrow.

The Last Day rivela un inaspettato cuore concentrandosi sul personaggio di May, che in qualche modo riesce a esorcizzare gli eventi in Bahrein diventando una madre adottiva…

 

Ciao, dolcezza.

 

Mack torna in possesso della sua ascia-fucile, arma con la quale potrà affrontare i Vrellnexiani che i Kree hanno liberato nel Faro. Settantaquattro anni fa, prima di entrare nel sonno criogenico, Fitz aveva infatti nascosto dietro a un muro la scatola con all’interno lo strumento di distruzione, così che potesse tornare utile nel futuro.

 

Resta calmo, Ciottolina.

 

Mack chiama Flint “Ciottolina” (“Pebbles” in originale, più efficace non essendo un termine femminile), ovvero il nome della figlia dei Flintstone: un gioco di parole che ironizza sul potere del ragazzo, in grado di controllare le rocce con la telecinesi.

 

Abbiamo provato a salvare il mondo! Per quanto ne so, abbiamo provato migliaia di volte. Finisce sempre nello stesso modo! È come un disco che continua a saltare, ci ritroviamo a ripetere questo loop ancora e ancora! E ogni volta, Jemma muore! Muoiono tutti. Robin non può cambiarlo. Voss non poteva cambiarlo. Nemmeno Daisy avrebbe potuto cambiarlo, lei ha visto le conseguenze ma ha comunque distrutto il mondo.

 

La profezia e gli eventi avvenuti in passato cominciano a essere abbastanza chiari, anche se ciò si traduce nella consapevolezza della distruzione della Terra per mano di Daisy intorno all’anno 2022 (o almeno, questo ci è stato fatto credere). Probabilmente, nel prosieguo di questa stagione i protagonisti riusciranno a tornare indietro nel tempo e a modificare lo svolgersi degli eventi, ma – com’è già stato spiegato – l’azione non cambierà il passato, creando invece una nuova linea temporale.

Questo significherebbe che nell’Universo Cinematografico Marvel l’evento dovrebbe in qualche modo essere accennato in futuro (la distruzione del pianeta non è qualcosa di facilmente ignorabile). Come sappiamo, però, le connessioni tra grande e piccolo schermo stanno diminuendo, e risulta più probabile che il Cinema influenzi la Televisione, piuttosto che il contrario.

Nella narrativa, però, i viaggi del tempo hanno sempre regole dettate dalle necessità della trama, dunque è plausibile aspettarsi un “balzo” da una linea temporale all’altra che avvenga sotto silenzio…

 

BEHIND AGENTS OF SHIELD 1

BEHIND AGENTS OF SHIELD 2

BEHIND AGENTS OF SHIELD 3

BEHIND AGENTS OF SHIELD 4

BEHIND AGENTS OF SHIELD 5

Consigliati dalla redazione