Il titolo Rewind è perfetto per descrivere gli eventi di questo episodio di Agents of SHIELD, visto che gli autori ci riportano indietro nel tempo (in tutti i sensi) per raccontare cos’è accaduto a Fitz mentre Coulson e compagni venivano catapultati nel futuro. Ritroviamo a sorpresa Lance Hunter (purtroppo non accompagnato da Bobbi Morse, visto che Adrianne Palicki è impegnata sul set di The Orville), uscito di scena a metà della terza stagione.

 

Non c’è nessuna sfera di cristallo o “Teletrasportami, Scotty!”

 

Durante l’interrogatorio, Fitz sbotta omaggiando Star Trek: pur essendo ritenuta una delle battute più popolari della serie, si tratta di un “falso storico” (così come “Elementare, Watson!”) dato che non è mai stata pronunciata, al contrario di comandi simili (“Scotty, portaci su!”), ma nonostante questo è stata utilizzata come titolo per la biografia dell’attore James Doohan.

 

Il generale Talbot non è al comando, dato che l’agente Johnson gli ha sparato alla testa.

 

L’incidente citato è avvenuto in World’s End, anche se abbiamo scoperto che in realtà non è stata Daisy a sparare, bensì un Life Model Decoy con le sue fattezze. Avevamo visto Talbot venire trasportato per ricevere cure mediche, e la frase pronunciata in questo episodio sembra confermare che sia ancora vivo.

 

L’alibi dato da Asimov: date la colpa ai robot.

 

Isaac Asimov, uno dei più celebri scrittori di romanzi di fantascienza, ha introdotto la figura dei robot positronici, creature artificiali le cui azioni sono regolate dalle tre leggi della robotica. Nonostante ciò, in più occasioni sono proprio i robot a uccidere esseri umani o a causare danni che non dovrebbero poter compiere, alimentando così la paranoia e il conflitto tra uomini e macchine.

 

Sono stato mandato qui trentamila anni fa, per osservare e registrare l’evoluzione della vostra specie. Sono un antropologo, come direste voi.

 

La figura di Enoch, un Cronotone proveniente da un pianeta che orbita attorno a una stella della costellazione del Cigno, ricorda molto quella di Uatu nei fumetti. Gli Osservatori hanno fatto il loro esordio nell’Universo Cinematografico Marvel solo qualche mese fa, in una divertente scena con Stan Lee in Guardiani della Galassia Vol. 2, perciò è possibile che gli autori di Agents of SHIELD abbiano dovuto cambiare i loro piani per non interferire con quanto mostrato sul grande schermo.

 

BEHIND AGENTS OF SHIELD 1

BEHIND AGENTS OF SHIELD 2

BEHIND AGENTS OF SHIELD 3

BEHIND AGENTS OF SHIELD 4

BEHIND AGENTS OF SHIELD 5

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