Action Comics #1, copertina di Joe ShusterNel 1933, due studenti liceali di nome Jerry Siegel e Joe Shuster pubblicano una fanzine amatoriale dal titolo Science Fiction: The Advance Guard of Future Civilization. Sul terzo numero di questa rivista viene pubblicata la storia The Reign of the Superman, incentrata su un criminale con poteri telepatici dedito alla conquista del mondo.

Siegel vi intravede un grande potenziale, ma prima di sottoporre il tutto a un editore effettua insieme a Shuster un consistente processo di revisione del personaggio, il quale diviene un eroe e acquisisce un colorato costume rosso e blu completo di mantello. Nasce così il primo, e più celebre, supereroe della storia: Superman.

Per trovare una casa editrice disposta a pubblicare le sue avventure i due giovani autori devono attendere ben sei anni, anni che rischiano di porre fine anche alla loro collaborazione. Vengono infine contattati dall’editor Vin Sullivan, della National Allied Publications, la quale sta per dare alle stampe una nuova pubblicazione dal titolo Action Comics. Una rivista che ha un gran bisogno delle storie di Superman.

Il 18 aprile 1938, dunque, l’ultimo sopravvissuto di Krypton fa la sua prima apparizione. Jerry Siegel e Joe Shuster, felici di aver coronato il loro sogno e inesperti di accordi commerciali, concedono i diritti di sfruttamento del personaggio alla casa editrice in cambio di una cifra ridicola e quindi tutti i benefici commerciali derivanti dal personaggio di Superman vanno quasi unicamente alla National Allied Publications, la quale inizia a costruire il suo impero mediatico che l’avrebbe portata a diventare il colosso editoriale oggi noto come DC Comics.

Kirk Alyn, SupermanSuperman assurge in breve tempo a personaggio iconico, simbolo della società e del progresso americano, tanto che il 3 luglio 1940 compare in carne e ossa (interpretato da un attore sconosciuto) all’Esposizione Universale di New York. Inoltre gli vengono dedicati un serial radiofonico e una serie di animazione, prodotta dai Fleischer Studios, ricordata ancora oggi con affetto.

Il mondo del Cinema non può di certo farsi sfuggire un personaggio simile. La prima casa di produzione a dimostrare interesse è la Republic Pictures: in due distinte occasioni, nel 1940 e 1941, tenta di stringere un accordo con la National Allied, ma l’editore pretende una supervisione totale sul progetto, chiedendo se necessario modifiche alla sceneggiatura, cosa che porta a una rapida fine dei negoziati.

Nel 1947, il produttore Sam Katzman acquisisce infine dalla National Allied i diritti di sfruttamento del personaggio: la sua idea è quella di sviluppare un live action in più parti, da proiettare nei cinema prima della visione del film principale (ogni capitolo del serial, secondo la tradizione dell’epoca, si conclude con un cliffhanger, di modo da invogliare gli spettatori a ritornare la settimana successiva per vedere il successivo episodio). Il progetto viene proposto prima alla Universal Pictures, che rifiuta poiché non produce prodotti di questo tipo, poi alla Republic Pictures, la quale ormai ha cambiato idea e non è più interessata a sviluppare un film su Superman; infine alla Columbia Pictures, che dà il suo assenso.

Per lo sviluppo di questo progetto, Katzman deve interfacciarsi con Whitney Ellsworth, editor della National e persona che funge da collegamento tra gli studi cinematografici e la casa editrice. Visionando le fotografie di alcuni candidati per il ruolo di Superman, Katzman si imbatte in Kirk Alyn.

Nato in New Jersey nel 1910, Kirk Alyn (vero nome John Feggo Jr.) inizia la sua carriera come corista, cantante e ballerino, prima di trasferirsi a Hollywood per provare a sfondare come attore. Qui, tuttavia, ottiene solo parti secondarie in film di seconda fascia e viene poi arruolato nell’esercito durante la Seconda Guerra Mondiale.

Kirk Alyn, Superman

Nel 1948, Alyn, convinto si tratti di un’esibizione a scopo promozionale, viene contattato da Katzman per interpretare Superman. Il produttore propone l’attore a Ellsworth, il quale però non è troppo convinto. Quando Alyn mostra la sua possanza muscolare, le riserve iniziali vengono messe da parte e ottiene la parte, guadagnandosi l’invidiabile primato di divenire il primo Superman sul grande schermo.

Peccato che all’inizio tale merito non gli venga riconosciuto poiché, per via di una manovra pubblicitaria voluta dalla Columbia, viene dichiarato che nessun attore può avere la potenza necessaria per interpretare Superman, quindi lo studio ha assunto Superman in persona per il suo ruolo! Nei credits, perciò, il nome di Kirk Alyn non compare, a differenza degli altri suoi colleghi: viene nominato soltanto in un poster promozionale del film.

Superman

Per gli altri componenti del cast, vengono selezionati per il ruolo di Lois Lane Noel Neill (con cui Katzman ha già collaborato in precedenti produzioni), Pierre Watkin per il ruolo di Perry White e Thomas Bond per il ruolo di Jimmy Olsen.

La prima puntata del serial, intitolato semplicemente Superman e diretto da Spencer Gordon Bennet e Thomas Carr, viene programmata nei cinema americani il 5 gennaio 1948. Vi sono in totale quindici capitoli, per un minutaggio globale di quattro ore e quattro minuti. Il film mostra le classiche origini di Superman e la sua lotta contro una malvagia mente criminale di nome Spider Lady (interpretata dall’attrice Carol Forman). Il serial ottiene un successo straordinario e viene richiesto da molti cinema, alcuni dei quali non hanno mai programmato prima questo tipo di prodotto.

La Columbia mette dunque subito in produzione un seguito, Atom Man vs. Superman, che vede confermato l’intero cast con l’aggiunta del primo Lex Luthor cinematografico, Lyle Talbot (nonché l’Atom Man del titolo). Anche questo secondo serial, diretto da Spencer Gordon Bennet e la cui prima parte viene distribuita il 20 luglio 1950, si compone di quindici capitoli, per un minutaggio globale di quattro ore e dodici minuti.

L’interesse crescente del pubblico generalista verso il personaggio di Superman porta a pensare di trasferire il personaggio dal grande al piccolo schermo, poiché all’inizio degli anni Cinquanta già numerose televisioni private sono visibili sul territorio americano.

Atom Man vs. SupermanNel 1951 il produttore Robert Lippert rileva i diritti di sfruttamento del personaggio ma, prima di programmare un serial televisivo con tutti i costi e le problematiche del caso, mette in produzione un film che funga da sorta di episodio pilota da programmare nei cinema americani. Ne nasce una sceneggiatura scritta a quattro mani da Robert Maxwell e Whitney Ellsworth, i quali si firmano con il nome collettivo di Richard Fielding: la prima pellicola cinematografica con protagonista Superman, si intitola Superman and the Mole Men.

Kirk Alyn viene contattato per interpretare nuovamente l’Uomo d’Acciaio, ma rifiuta in quanto non intende rimanere troppo legato al personaggio, considerato che una volta conclusi i due serial inizia a faticare nel trovare nuovi ingaggi. Questa sua scelta lascia dunque spazio a un nuovo Superman, George Reeves.

Kirk Alyn aveva ragione a voler abbandonare il ruolo di Superman. Dopo quei due serial infatti la sua carriera continua, ma con estrema difficoltà nell’essere accettato in altri ruoli e comunque sempre per parti secondarie, per alcune delle quali il suo nome non compare nemmeno nei credits.

Nel 1978, Alyn interpreta il papà di Lois Lane nel film Superman diretto da Richard Donner, dopodiché sostanzialmente si ritira dalle scene, concedendo negli anni successivi interviste sul suo periodo da primo Superman del grande schermo e scrivendo una autobiografia al riguardo. Muore il 14 marzo 1999, a causa dell’Alzheimer.

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