Siamo giunti al giro di boa della quarta stagione di Agents of SHIELD e la situazione LMD si fa sempre più intricata. In Wake Up gli autori giocano con lo spettatore facendogli credere che ci sia una spia e un altro Life Model Decoy all’interno della squadra, e per quanto il seme del dubbio sia stato instillato alla perfezione – e ci giochino in modo sadico – la risoluzione appare in realtà come una retromarcia rispetto a quanto annunciato.

Ma le cattive notizie riguardano anche i legami presenti e passati, tra i quali spicca un sorprendente retroscena sulla vita privata di Mack

 

Individua il Protocollo Tramonto. Attivalo.

 

Radcliffe ordina ad Aida di attivare un protocollo preciso, qualcosa che non viene definito come una delle azioni o rivelazioni viste in questa puntata. È quindi probabile che sia in corso qualche altro piano segreto dei due, magari attivando qualche ordine di programmazione in un Life Model Decoy… o chissà che non ci sia qualche altro androide all’interno dello SHIELD oltre a Radcliffe e May?

Il clima di sospetto ormai è una costante della serie, dopo l’Hydra e gli Inumani ora qualunque personaggio potrebbe celare in realtà un’identità robotica.

 

Ho dovuto riportarla in Bahrein.

 

Radcliffe decide di tenere sotto controllo May sottoponendola a situazioni pericolose attraverso la realtà virtuale. Quando ogni ostacolo fallisce nel fermare la tenace agente dello SHIELD, lo scienziato decide di farle rivivere la missione di salvataggio in Bahrein, ovvero il giorno in cui si è guadagnata il soprannome Cavalleria, come visto nell’episodio Melinda.

 

BEHIND AGENTS OF SHIELD 1

BEHIND AGENTS OF SHIELD 2

BEHIND AGENTS OF SHIELD 3

BEHIND AGENTS OF SHIELD 4