La versione originale di questo articolo è stata pubblicata lo scorso febbraio su BGeek.it

 

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Benvenuti, amiche e amici di BadComics.it, all’ottavo appuntamento con la nostra guida a Secret Wars, maxi-evento targato Marvel Comics che ha letteralmente posto la parola fine a tutto il mondo narrativo della Casa delle Idee così come lo conoscevamo per dare il via a un nuovo corso, a nuove avventure che prendono vita su Battleworld, teatro delle storie dei nostri eroi. Prima di addentrarci nell’approfondimento delle uscite di questa prima settimana di marzo è opportuno riassumere gli eventi fin qui susseguitisi.
La storia finora

Secret Wars #5, coverUn’impressionante sequenza di Incursioni ha iniziato a decretare la morte del Multiverso: una dopo l’altra le infinite realtà scomparivano, spazzate via dal folle piano degli Arcani, una razza ancestrale che ha dato origine alla vita e che, dopo millenni, ne ha decretato la fine. L’Incursione finale ha visto scontrarsi gli ultimi due universi rimasti, Terra-616 e Terra-1610, dove, rispettivamente, sono ambientate le storie classiche dell’Universo Marvel e quelle dell’Universo Ultimate. Nonostante gli sforzi degli Illuminati e della Cabala, nessuno è riuscito ad arrestare questo processo irreversibile. Un uomo, però, è riuscito a scoprire il reale progetto dietro le Incursioni e ha sfidato gli Arcani. Quell’uomo li ha sfidati, battuti e ha fatto suo il loro potere, forgiando poi un nuovo mondo, Battleworld. Quell’uomo è diventato Dio, quel Dio è Victor Von Doom.

In questo suono nuovo status quo, Destino siede sul Trono di Yggdrasil, l’Albero del Mondo, e con il suo immenso potere regna incontrastato su Battleworld, pianeta composto dai frammenti di realtà alternative distrutte e tenuti insieme dalla volontà di Dio stesso. Ogni territorio si rifà ad alcune delle più importanti saghe dell’universo della Casa delle Idee ed è governato da un Reggente, nominato da Destino stesso.

Per facilitare la lettura a chi si stesse approcciando solo ora alla lettura di questa saga e delle miniserie tie-in, dobbiamo precisare che gli abitanti di tutti i domini di Battleworld non hanno ricordi del mondo prima dell’ultima Incursione, e, soprattutto, essendo i singoli domini frammenti di universi diversi, potrà capitare di vedere i nostri eroi all’interno dello stesso albo con caratteristiche diverse. Gli unici superstiti delle realtà 616 e 1610 sono Dottor Strange, Susan StormFranklin e Valeria RichardsReed Richards, Pantera Nera, Spider-Man 616, la nuova Thor, Capitan Marvel, Ciclope (con i poteri dell’entità cosmica Fenice) e Star-LordSpider-Man 1610 e Reed Richards 1610 e i membri della Cabala (Thanos, Black Swan, Terrax, Namor, Proxima Media Nox, Maximus e Gamma Corvi).

La loro presenza, però, rappresenta una minaccia e le minacce vanno eliminate. Lo scontro tra i superstiti e Destino ha una sola conclusione, ma quando ormai tutto sembra perduto lo Sceriffo di Agamotto, nonché consigliere di Destino, Stephen Strange decide di salvare loro la vita e disperderli nei domini di Battleworld. Questo gesto estremo gli costerà la vita e getterà Victor nell’agitazione per la ricerca del suo acerrimo nemico.

 

Capitan Marvel e i Carol Corps 

Captain Marvel & The Carol Corps CopertinaNel dominio di Campo Halo, in cui vige una società matriarcale al cui vertice troviamo la Baronessa Jacqueline Cochran, assistiamo alle emozionanti avventure della Squadra Banshee capitanata dal Colonnello Carol Danvers, nome in codice Capitan Marvel. Ai suoi ordini troviamo i migliori piloti del dominio, impegnate come sempre a difendere il dominio dagli attacchi dell’Impero Hydra. Tutto sembra scorrere normalmente, tra esercitazioni, missioni e la vita di campo, ma qualcosa inizierà a minare la fede in Destino e la convinzione che oltre il cielo non esiste altro che il vuoto.

Artefici di questa riuscitissima miniserie sono Kelly Sue DeConnick e Kelly Thompson (testi) coadiuvate alle matite da David Lopez, Laura Braga e Paolo Pantalena (questi ultimi due si divideranno le pagine del quarto e ultimo capitolo). Le due autrici sono molto brave a portare tra le illustrazioni di questa mini lo spirito pionieristico, lo sprezzo del pericolo e dell’ignoto che ha caratterizzato la corsa verso la spazio e, più in generale, la storia umana sempre pronta a lanciarsi in nuove e fantastiche scoperte. Leggendo queste pagine di questa saga completa non si può non restare affascinati da questo gruppo di donne guidate dalla sicurezza ne i propri mezzi e nel proprio intelletto, pronte a mettere tutto in discussione, anche le stesse parole del loro Dio. Le autrici proseguono l’interessante discorso intrapreso nel precedente ciclo di storie che dipingevano la nostra eroina con un taglio più moderno e innovativo.

Non mancheranno i riferimenti e le citazioni ai comprimari presenti in suddette storie e il finale aperto lascia intendere che in qualche modo potremo scoprire la verità solo continuando a seguire le vicende della saga principale. Chiude il volume un ironico racconto breve con protagoniste Miss America Chavez e Lady Kate Bishop, comprimarie della serie Assedio.

 

Devil e I Cavalieri Marvel presenta: I Maestri del Kung Fu 2

Master of Kung Fu #2, copertina di Francesco FrancavillaAmbientata nel dominio di K’Un Lun, la mini scritta da Haden Blackman e disegnata da Dalibro Talajic ha come protagonista Shang-Chi, figlio dell’imperatore Zheng Zu, ricercato per l’omicidio del Grande Maestro del Pugno d’Acciaio Lord Tuan. I clan che vivono in questo dominio si sfidano ogni tredici anni si sfidano per il trono di K’Un Lun, e il giorno del torneo delle tredici stanze che decreterà il successore di Zheng si avvicina sempre più. Shang-Chi, ormai caduto in disgrazia, viene convinto da un gruppo di Reietti (la casta più bassa del dominio) a fondare una scuola tutta sua con la quale partecipare al torneo e porre fine all’egemonia del padre, egemonia che va avanti da poco meno di 100 anni.

L’accoglienza riservata a Shang-Chi il giorno in cui si aprono le tredici stanze non è delle migliori, vista la vendetta che alberga nel cuore di Rand K’Ai, deciso a vendicare il suo maestro Lord Tuan, e il disonore legato al suo nome. Una volta entrati nelle stanze, però, tutto lascia spazio allo scontro tra i maestri. Riuscirà Shang a superare tutti gli ostacoli che lo separano dalla sfida con suo padre?

Doppia dose di avventure per Ghost Racers di Felipe Smith (testi) e Juan Gedeon (disegni). Cambiamo completamente ambientazione, spostiamoci nel dominio di Doomstadt e scopriamo le origini di Robbie “Charger Infernale” Reyes di come ha scoperto i suoi poteri, dell’esistenza di Eli, il suo Spirito dell’Accensione, e come sia diventato l’idolo del Killseum, arena nella quale si sfidano i Ghost Rider. 

Lungo queste avvincenti pagine assisteremo alle macchinazioni di Arcade e di Lord Zadziel (demone che controlla l’accensioni di tutti i Riders). Qualcosa di completamente diverso anima lo spirito di Robert, e questo qualcosa lo porterà a vivere un inseguimento carico di thrilling che farà contenti tutti gli appassionati di velocità, emozioni forti e motori.

Completano l’albo tre storie brevi. La prima, tratta da Secret Love #1, ha come protagonista il triangolo amoroso composta da Devil, Karen Page e Typhoid Mary in un sentito omaggio stilistico alla saga scritta da Ann Nocenti per i disegni di John Romita Jr.; la seconda tratta da Battleworld #1 incentrata sulla figura di Frank Castle, il Punitore, potenziato dal Dottor Strange, che dovrà affrontare gli Infernali Quattro (Hulk, Ghost Rider, Wolverine e Spider-Man) in una battaglia che decreterà la sua fine o la sua sopravvivenza.

 

Hulk presenta: Planet Hulk 3

Planet Hulk #3, copertina di Mike Del MundoAvventura, terre selvagge, mostri marini e tensione caratterizzano questo terzo numero di Hulk presenta Planet Hulk che conferma le buone impressioni fin qui dimostrate grazie all’eccellente lavoro svolto da Sam Humphries (testi) e Marc Laming (disegni) sulle pagine di Planet Hulk e da Peter David (testi) e Greg Land (disegni) per Futuro Imperfetto.

Le Terre Verdi, il dominio degli Hulk, è uno dei regni più selvaggi di Battleworld. La sua popolazione è stata esposta ai raggi Gamma e per questo motivo è popolata da essere collerici e rabbiosi. Per queste lande desolate e poco confortevoli continuiamo a seguire il viaggio del Capitano Steve Rogers, del suo fido T-Rex, Devil, e di Doc Green, Hulk che riesce a controllare e gestire il suo lato verde. La loro meta è il Regno del Fango dove, una volta giunti, dovranno uccidere il Re Rosso. Al comando del Regno del Fango, unico avamposto che non vuole cedere all’egemonia di Destino. Capitan America è motivato dalla volontà di liberare il suo fratello di armi, Bucky Barnes, prigioniero del Re Rosso, mentre Doc Green dovrà prendere il controllo, per volontà di Destino, del Regno del Fango una volta che il Re verrà deposto.

In questo albo, dopo aver eliminato una minaccia che giunge dalle profondità del Lago Gamma, il viaggio dei nostri proseguirà attraverso il deserto dove il pericolo risponde al nome di Hulk Tribali.

Del dominio denominato Dystopia è Barone il Maestro. Celato dietro la falsa identità di Odino, il Maestro è riuscito a trarre in inganno Ruby Summers, mutante a capo della resistenza ribelle, ed è stato condotto nel nascondiglio segreto dei rivoltosi. Una volta mostratosi ha sbaragliato la resistenza e ha dovuto affrontare il capo dei ribelli, la Cosa, che in questa realtà scopriamo essere il Generale Thaddeus “Thunderbolt” Ross. Lo scontro tra i due ha sancito la vittoria del Maestro, troppo forte e astuto. Ma ben presto i due scopriranno di avere qualcosa in comune: il Maestro vuole sfidare e sconfiggere Destino. Per riuscire nel suo intento si avvarrà dei suoi nuovi alleati ai quali lascerà il dominio di Dystopia una volta divenuto il nuovo Dio di Battleworld.

L’asso della manica ha il nome e le fattezze di un personaggio noto a tutti. Basterà per porre fine al regno di Destino? O si tratta dell’ennesima trappola del perfido Maestro?