La versione originale di questo articolo è stata pubblicata lo scorso marzo su BGeek.it

 

LEGGI ANCHE:

 

Eccoci ancora qui, care amiche e amici di BGeek, giunti al decimo appuntamento della nostra guida a Secret Wars, il maxi-evento Marvel che sta monopolizzando l’intero parco testate della Casa delle Idee pubblicate in Italia da Panini Comics. Ogni settimana leggiamo le storie ambientate nei 41 domini di Battleworld, ognuno dei quali richiama una delle principali saghe della Marvel. Tutte sono collegate alla miniserie principale, Secret Wars, scritta da Jonathan Hickman e disegnata da Esad Ribic. Partiamo facendo il punto della situazione.

 

La storia finora…

Secret Wars #6, coverL’universo narrativo Marvel così come lo conoscevamo è stato distrutto dopo l’ultima Incursione e ha spalancato le porte su un nuovo mondo, Battleworld. Questo nuovo scenario delle avventure degli eroi della Casa delle Idee è un pianeta patchwork composto da frammenti di altri pianeti del multiverso tenuti insieme dal nuovo Dio e sovrano indiscusso Dottor Destino.

Le entità onnipotenti conosciute come gli Arcani, Signori della Luce Bianca, sono gli artefici del multiverso. Dopo aver creato la vita hanno deciso di distruggere quanto precedentemente realizzato e per fare questo hanno disseminato una bomba in ognuno degli infiniti universi. Questa bomba ha le fattezze e il nome di Owen Reece, Molecola. Nel disperato tentativo di scongiurare l’ultima Incursione che avrebbe visto lo scontro tra Terra-616 e Terra-1610, Destino, e lo stesso Reece, sono riusciti a risalire all’origine di queste continue esplosioni che stavano decimando le realtà del multiverso e con un epico ed estremo gesto hanno affrontato gli Arcani e li hanno sconfitti, impossessandosi del loro incommensurabile potere.

Un uomo si è elevato al rango di dio e ha creato Battleworld. Ma qualcosa sembra essere sopravvissuta all’Incursione finale, qualcosa che potrebbe intaccare il delicato equilibrio della creazione di Destino. Due “scialuppe” con a bordo superstiti del mondo prima sono state rinvenute e dal loro interno sono emersi i membri della Cabala (Thanos, Black Swan, Terrax, Namor, Proxima Media Nox, Maximus, Gamma Corvi e il Creatore, ovvero il Reed Richards di Terra-1610) e nell’altra Mr. Fantastic di Terra-616 (ideatore delle scialuppe stesse), Pantera Nera, Capitan Marvel, Star LordCiclope potenziato con i poteri della Fenice, Spider-Man di Terra-616, Spider-Man di Terra-1610 e Thor. Dopo una fase iniziale di smarrimento causato da questo salto nel vuoto che li ha condotti su Battleworld i nostri hanno affrontato i Thors, braccio armato del potente sovrano, e Destino in persona. Quando ormai l’esito dello scontro era evidente lo Sceriffo Stephen Strange, braccio destro e fidato consigliere di Victor Von Doom, ha deciso di utilizzare un incantesimo e sottrarre i superstiti alla furia di dio e sparpagliarli per tra i diversi domini. Questo gesto è stato anche l’ultimo del Dottor Strange in quanto gli è costato la vita: un simile affronto non poteva essere lasciato impunito e la legge di Destino non fa eccezioni.

Conclusosi il tempo delle celebrazioni per la scomparsa dello sceriffo Strange, partono le ricerche per trovare i fuggitivi e Franklin e Valeria Von Doom vengono messi sulle loro tracce. Le pedine dello scontro finale sono tutte schierate sulla scacchiera e pronte ad entrare in azione. I sopravvissuti si muovono in coppia e stanno architettando una contromossa per sconfiggere Destino. I due Reed Richards non hanno perso tempo e hanno impiegato le poche risorse a loro disposizione per scandagliare i vari domini di Battleworld, mentre i due Spider-Man hanno avuto modo di incontrare Owen Reece. Intanto Namor e Pantera Nera, accantonate momentaneamente le loro divergenze, si impossessano di un arma di straordinaria potenza, la cui esistenza è stata svelata dallo spirito del defunto Strange. Insomma, gli attacchi al regno di Victor Von Doom arriveranno da più lati e, visti gli alleati di cui dispone Destino, fossimo in lui non dormiremo sonni tranquilli. E se anche lo Scudo si ribella…

 

Piccoli Marvel in Formato Gigante: AvX

Giant Size: Little Marvel: AvX #1, variant cover BIl dominio di Marville è popolato da una comunità di supereroi bambini. Le loro giornate si dividono tra i banchi di scuola, i giochi e, soprattutto, la guerra. E si, due fazioni contrapposte sono sempre pronte a litigare e farsi i dispetti: stiamo parlando degli Avengers e degli X-Men. Queste le premesse del divertente e irriverente Piccoli Marvel in Formato Gigante: AvX, miniserie tie-in a Secret Wars divisi in quattro capitoli e proposta dalla Panini Comics in un unico volume brossurato.

Il precario e breve equilibrio dei due gruppi viene messo a dura prova dall’arrivo in città dei gemelli Zoe e Zachary. Le due squadre, quindi, faranno di tutti per accaparrarsi i favori dei due ma questa lotta a due si allargherà con la comparsa dei Guardiani della Galassia e degli Inumani. Chi la spunterà alla fine?

Scritta e disegnata da Skottie Young, Piccoli Marvel in Formato Gigante: AvX si segnala per la sua prosa leggere e scanzonata e per lo stile grafico cartoonesco e immediato che ha fatto la fortuna del suo autore. Nata per essere utilizzata nelle variant cover degli albi Marvel NOW!, questa rappresentazione fanciullesca degli eroi della Casa delle Idee ha subito creato una grande empatia con il pubblico riscuotendo un grande successo. Questo percorso trova la sua sublimazione tra le pagine di questa riuscitissima mini che saprà conquistarvi. Una felice parentesi tra i tanti dispotici e cruenti domini di Battleworld.

 

Fantastici Quattro presenta: L’Ascesa di Attilan 3

Attilan Rising #3, copertina di Dave Johnson

Attilan Rising #3, copertina di Dave Johnson

Ci siamo, lo scontro tanto atteso è finalmente giunto. La Reggente del dominio di Manhattan, la Regina Medusa, incontra il capo del gruppo ribelle denominato La Voce Inudita. Poco importa se nel mondo prima i due erano marito e moglie, nella nuova realtà di Battleworld Freccia Nera e Medusa sono avversari e disposti a tutto per difendere la propria causa.

L’azione si sposta su Nuova Marte dove ad attendere una cellula di ribelli formata da Freccia Nera, Naja, Mega-Rad e Triton troviamo la Reggente e  il suo esercito. La storia di Charles Soule (testi) e John Timms (disegni) si focalizza su questo scontro e sulla vana resistenza della restante parte del gruppo dei ribelli in quel del Circolo Silente. Riuscirà Medusa a spezzare definitivamente la resistenza o Freccia Nera nasconde ancora qualche asso nella manica?

Entra in rotta di collisione con gli eventi narrati in Secret Wars anche la visionaria e psichedelica serie Silver Surfer, scritta da Dan Slott per le ispirate matite di Michael Allred. L’ex Araldo di GalactusSilver Surfer, vive emozionanti avventure nello spazio siderale libero ormai dal vincolo che lo legava al Divoratore di Mondi. In questa nuova incarnazione Silver Surfer è affiancato da Dawn Greenwood, giovane ragazza del Massachusetts. Dopo aver aiutato sei miliardi di persone a trasferirsi su un nuovo pianeta dopo che Galactus aveva distrutto quello natale, gli effetti dell’ultima Incursione iniziano a sentirsi anche per il surfista argentato, costretto a una fuga per evitare di essere distrutto come tutto ciò che lo circonda. Ma uno squarcio si apre e al di là dell’universo reale una nuova speranza sembra palesarsi sul cammino dei nostri eroi.

 

Gli Incredibili X-Men presenta: Anni di un Futuro Passato 3

Years of Future Past #3, copertina di Arthur Adams

Years of Future Past #3, copertina di Arthur Adams

Ispirata al capolavoro Giorni di un Futuro Passato, di Chris Claremont e John Byrne, Anni di un Futuro Passato, scritta da Marguerite Bennett e disegnata da Mike Norton, ci conduce in un dominio in cui la razza mutante è stata discriminata e imprigionata in campi di concentramento a seguito dell’entrata in vigore de L’Atto per il Controllo dei Mutanti, fortemente voluto dal Presidente dei Doomstati Uniti, Robert Kelly.

Nel dominio delle Sentinelle seguiamo le vicende di un gruppo di ribelli mutanti capitanati da un attempato Wolverine, suo figlio CameronKate Pride e suo marito Piotr Rasputin (Colosso), lo loro giovane figlia Christina Pryde, Magneto e Rachel Gray i quali, nonostante l’orribile piega presa dagli eventi, sono ancora convinti della possibilità di integrazione tra le razze. Mentre i nostri si trovavano nel rifugio nascosto Centrum, gestito e guidato da Angelo, un attacco delle Sentinelle giunge inaspettato e mette in fuga la piccola comunità. Pur di salvare i pochi mutanti rimasti Kate ricorrerà a un’arma segreta, il drago Lockheed. Tutto è pronto, che la battaglia abbia inizio. Nel frattempo Colosso, Magneto, Rachel e Angelo liberano Tempesta e sono pronti a entrare in azione per aiutare i loro compagni caduti vittime di una trappola.

Nei capitoli 3 e 4 di questo Giorni Di Un Futuro Passato una verità celata per tanti anni emergerà e stravolgerà e vite dei giovani Cameron e Christina. Continua l’ottimo lavoro della Bennett in fase di scrittura. Non solo azione e missioni disperate per tenere vivo anche l’ultimo barlume di speranza, ma anche un’attenta critica della società contemporanea e le brutture cui siamo destinati laddove gli estremismi dovessero continuare a diffondersi tra la gente.

Il grande sogno del compianto Charles Xavier è stato quello di rendere possibile un’integrazione tra la razza mutante e quella umana. Nel dominio di Mutopia, invece, Erik Magnus Lehnsherr è riuscito in qualcosa di ancora più grande: una volta raggiunta l’integrazione ha fatto si che gli umani desiderino avere un figlio dotato del Gene-X. Il suo Centro Educativo Xavier Memorial (detto Istituto dell’Atomo) accoglie al suo interno ragazzi di ogni specie ed è il fiore all’occhiello del vecchio Magneto insieme alla nuova squadra di X-Men capitanata da Quentin Quire.

Ma dietro questa apparente facciata di pace e coesistenza Magneto coltivava un sogno fatto di inganni pur di possedere l’infinito potere della Fenice. A spalleggiare il folle piano di Erik un esercito di Bestie. Per i nuovi e classici X-Men è giunto il momento di superare le proprie divergenze e unire le forze contro il nemico comune. Sullo sfondo, l’uovo è ormai prono per schiudersi.

Il lavoro compiuto ai testi da Chris Burnham e al tavolo da disegno da Ramon Villalobos, caratterizzato da uno stile underground, è valido e robusto, e ci regala l’ennesimo capitolo carico di tensione e azione.  

Chiude il volume il racconto di Cullen Bunn su Gli ultimi giorni di Magneto, disegnato da Paul Davidson. Terra-1610 è ormai giunta all’orizzonte ed è tempo per il Signore del Magnetismo di mettere in atto il suo estremo piano per la salvezza del pianeta. Potenziato oltre ogni limite Magneto è affiancato da sua figlia Lorna Dane, meglio conosciuta come Polaris. Un uomo consumato dal rimorso e dal rimpianto prova a porre rimedio a questa imminente catastrofe e, come ogni padre che ama i propri figli, è disposto a tutto pur di riuscirci.

 

I Nuovissimi X-Men presenta: Programma Extinzione 3

X-Tinction Agenda #3, copertina di David Nakayama

X-Tinction Agenda #3, copertina di David Nakayama

Un virus sta decimando la popolazione mutante che vive sull’isola di Genosha, liberata dal dominio del cyborg Cameron Hodge grazie all’intervento degli X-MenRahne “Wolfsbane” Sinclair e Alex “Havok” Summer hanno deciso di attaccare X-Topia, capitale del dominio retto dalla Baronessa Rachel Grey, infrangendo la quarantena imposta agli abitanti di Genosha, e catturare Triage e Rogue a fine di ricercare una cura per questa infezione.

Intanto, nel buio del suo laboratorio, il geningegnere Aldus Kluge è intenzionato a riportare in vita Hodge. Ma non sarà l’unica minaccia che dovranno affrontare Rahne e Alex: la replica della Baronessa Grey non si farà attendere e si abbatterà violenta sui ribelli di Genosha. Ennesimo emozionante capitolo confezionato da Marc Guggenheim e disegnato dall’ottimo Carmine Di Giandomenico. Ora che Hodge è tornato più potente di prima che decisione prenderanno le due fazioni di X-Men opposte?

Lo Scudo è la barriera eretta da Destino per difendere i domini di Battleworld dagli attacchi degli abitanti dei domini Perfezione, Nuova Xandar e le Terre Morte. A difesa di questa fondamentale barriera troviamo Abigail Brand, condannata dalla misericordia di Destino a difendere lo Scudo. La truppa a sua disposizione è composta dai Ranger di Hel tra le cui fila dobbiamo registrare la defezione di Leah, decisa a scendere nelle Terre Morte alla ricerca del suo amore perduto Magik.

La squadra composta da KangMs. America Chavez (se volete scoprire il perché della sua presenza sullo scudo recuperate l’ottimo Avengers presenta: A-Force 1), un esercito di cloni di Scott Summers e Leonardo da Vinci è pronta ad affrontare la minaccia che ha il volto di Nick Fury e il corpo di Ultron. Abbiamo scoperto, inoltre, che il Ben Grimm, La Cosa, dell’universo classico è parte costituente dello Scudo. Dopo aver sconfitto Fury, il pericolo prenderà le fattezze di Thanos, il Titano folle di Terra 616. Il dialogo tra quest’ultimo e Grimm porterà la Cosa a rivedere il suo ruolo e prendere coscienza della realtà. Il risultato è quanto già avete avuto modo di vedere tra le pagine di Secret Wars #6. Ora Battleworld non ha più difese.

Giudizio positivo per questa miniserie scritta da Kieron Gillen per i disegni di un grande Filipe Andrade, capace di variare il suo registro stilistico e adattarlo alle diverse fase dello storytelling. Un lavoro diverso, valido, tra i più interessanti di questa iniziativa che gioca molto con la tensione dell’attesa dello scontro, le dinamiche di gruppo e il mistero di una minaccia che a breve giungerà.  

Solo poche pagine possiamo leggere del terzo capitolo di L’Era di Apocalisse, opera scritta da uno degli autori della saga originale, Fabian Nicieza, e disegnata da Gerardo Sandoval. Ci troviamo nei Domini di Apocalisse dove regna incontrastato il Barone En Sabah Nur, servito dai suoi quattro Cavalieri dell’Apocalisse. Al centro di questa battaglia tra i terroristi X-Men e Olocausto, figlio di Apocalisse, il giovane Doug “Cypher” Ramsey, temuto da tutti e dallo stesso Barone per motivi ancora ignoti.

Dopo aver assistito allo scontro nel Villaggio della Comunità Umana tra la Forza Elite Mutante e gli X-Men,  la scena si sposta nel laboratorio segreto de Dr. Nemesis tra intrighi, manipolazioni e tradimenti. Di chi ci si può fidare veramente? Il perfido despota riuscirà a tenere a freno la brama di potere dei suoi stessi Cavalieri dell’Apocalisse?

 

Age of Ultron vs. Marvel Zombi 3

Age of Ultron vs. Marvel Zombies #3, copertina di Steve Pugh

Age of Ultron vs. Marvel Zombies #3, copertina di Steve Pugh

Oltrepassiamo lo Scudo e inoltriamoci nelle Terre Morte, dove gli abitanti dei territori di Perfezione e quelli delle Terre Morte impediscono a ogni essere umano di sopravvivere. Qualcuno però è giunto da un altro dominio e sembra fare molta paura tanto agli androidi Ultron quanto ai non-morti e spinge queste terribili creature a stringere un’alleanza tremenda.

Il personaggio che tutti sembrano temere è l’Hank Pym di Timely, condannato per una sua invenzione di un uomo androide formato da ingranaggi e viti e per questo portato fuori dallo scudo. Nello scorso numero, dopo aver incontrato Jim Hammond, Simon Williams e Visione, è giunto a Salvezza, base da loro stessi progettata e realizzata, situata nelle Terre Morte e difesa da una barriera ionica che tiene alla larga Zombie e Ultron. Qui i nostri spiegheranno a Pym come sia nato Ultron e il piano per cercare di sgominarlo.

Riuscirà l’intelletto di questo gruppo di uomini a opporsi al terrore delle orde di non-vivi? James Robinson (testi) e Steve Pugh (disegni) lasciano che l’azione entri finalmente nel vivo dopo due numeri in cui sono state gettate le basi di questo atteso scontro.

La seconda storia, invece, è dedicata a Elsa Bloodstone, soldato dello Scudo e Comandante di Sezione, e il misterioso ragazzino che l’accompagna in questo viaggio nelle Terre Morte. Durante uno dei turni di guardia, infatti, Elsa è stata morsa da uno zombi delle Legioni di Terrore Rosso e proiettata in queste lande desolate. Simon Spurrier realizza una piacevole lettura in cui questo strambo duo si addentrerà in territori pericolosi e letali in un continuo confronto tra Elsa e il retaggio che suo padre Ulysses le ha lasciato. I disegni di Kev Walker ci svelano gli affascinanti scenari di morte di questo dominio.

Nonostante il rigido addestramento, però, Elsa cadrà vittima di un tranello che si dispiegherà solo sul finale.