La Fine della Storia lascia in disparte Everett Ducklair, ancora impegnato a convincere Juniper della motivazione dietro la separazione forzata dalla loro madre; il magnate con una mossa a sorpresa decide però di assumere Lyla come sua addetta stampa, un nuovo status quo che la porta ad abbandonare per sempre la redazione di Channel 00. Non è però questo nuovo incarico a fare di Lyla a vera protagonista dell’albo, bensì il ritorno di un personaggio dal suo passato, che riporta alla luce tematiche ed eventi di Paperinik New Adventures: dal carcere di massima sicurezza evade infatti il prigioniero Tyrrell Duckard, che scopriremo essere un agente della Tempolizia in missione rimasto bloccato nel nostro tempo (e dietro le sbarre) a causa della microcontrazione.
SI tratta di uno dei personaggi più affascinanti di PK2, che dimostra il suo carisma già dal movimentato scontro iniziale contro gli agenti PBI che cercano di catturarlo in aeroporto: la sua agilità, la sua abilità con le armi da fuoco e il look contraddistinto da un lungo impermeabile e occhiali scuri è di certo debitore di Matrix, ma il risultato è di forte impatto. Il nome del tempoliziotto invece è ispirato a Eldonn Tyrell e Rick Deckard, due personaggi di Blade Runner; non è un caso che quando Lyla dovrà inventarsi un’identità fittizia per Duckard lo chiamerà Dick Philip, omaggio al Philip Dick che oltre a Blade Runner ha scritto molti altri racconti incentrati proprio sui droidi e sui viaggi spaziotemporali.
Tyrrell è l’ex-istruttore di Lyla all’accademia della Tempolizia e suo ex-fidanzato; una volta fuggito dalla prigione si rivolge alla droide per portare a termine la sua missione che permetterà a entrambi di tornare nel futuro, nonostante la microcontrazione. Purtroppo però le intenzioni di Duckard sono di distruggere l’intera linea temporale nata dopo gli eventi de Il Giorno del Sole Freddo, un prezzo che Lyla non è disposta a pagare visto che considera quella Paperopoli la sua nuova casa.

Paperinik continua a essere relegato in secondo piano, cercando di capire se può usare le fabbriche Century come nuova base segreta, dove continua a essere osservato da un paio d’occhi indiscreti di cui faremo presto la conoscenza; continua a essere coinvolto contro la sua volontà da Rupert nella sua relazione con Stella, arrivando però a diventare oggetto di gelosia…
Il suo contributo alla trama principale però è quasi nullo, si limita a indagare e cercare di aiutare Lyla; il suo contributo però è quasi nulla, se escludiamo il suo intervento da deus ex-machina durante il combattimento finale contro Duckard, che avviene sotto una suggestiva pioggia scrosciante.
Gianfranco Cordara sigla qui la sua storia migliore, ricca di scene memorabili e dialoghi d’effetto; il tutto è supportato dagli efficaci disegni di Stefano Turconi, che anche se sta ancora perfezionando i modelli dei personaggi riesce a rappresentare al meglio le atmosfere richieste dalla storia.
L’episodio si chiude con Tyrrell Duckard che scompare nella pioggia, lasciando aperte molte possibilità narrative; effettivamente il suo ritorno era previsto e chissà come sarebbe proseguita la sua sottotrama… Un’altra vittima della chiusura anticipata di PK2, che avrebbe potuto essere protagonista di altre storie ugualmente belle.