Come ci suggerisce il titolo dell’episodio End of the Beginning, ci stiamo avvicinando al finale della prima stagione; la trama si fa sempre interessante in quello che in America è stato l’ultimo episodio prima dell’esordio nei cinema di Capitan America: The Winter Soldier. Andiamo quindi a scoprire quali eventi condurranno al film che noi italiani abbiamo già avuto la fortuna di vedere…

Attenzione! Questo articolo contiene SPOILER. Ne consigliamo la lettura dopo la visione di Agents of S.H.I.E.L.D. 1×16: End of the Beginning

“Crede davvero che il Chiaroveggente sia sull’Indice?”
“Spero solo non sia The Amazing Kreskin. Adoravo quel tipo.”

The Amazing Kreskin potrebbe sembrare un supereroe Marvel, magari collegato a The Amazing Spider-Man, ma non è così. Si tratta infatti di un mentalista che ha raggiunto la popolarità negli anni ’70 grazie a numerose apparizioni televisive, nelle quali effettuava predizioni su eventi futuri. Kreskin è comunque legato al mondo del fumetto, visto che Lee Falk si è ispirato a lui per creare il personaggio di Mandrake.

Immagino di dover prendere una nave.

L’Agente Sitwell ha ricevuto l’ordine di fare rapporto sulla Lemutian Star; è il nome della nave a bordo della quale vedremo Sitwell all’inizio di Capitan America: The Winter Soldier, ulteriore riferimento che rafforza la continuity tra il telefilm e i capitoli cinematografici Marvel.

Non sono solo la gamba e l’occhio. Gli hanno fatto altre cose. Ce le ha sotto la pelle.

Anche se il Deathlok della serie televisiva non ha lo stesso aspetto dei fumetti e presenta meno componenti tecnologiche, la scena in cui Skye vede Mike Peterson attraverso un apparecchio a raggi X ci mostra però un il cyborg con un aspetto pressoché identico alla versione cartacea.

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